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MOSCONE NEVO Eshkol Nevo al Libro Possibile, il festival conferma l’invito. Tra i firmatari della petizione anche Padre Moscone

Tra i firmatari della petizione figura anche Padre Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, la cui adesione ha dato particolare rilievo

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
14 Giugno 2026
Manfredonia // Notizie in piazza //

VIESTE – La presenza dello scrittore israeliano Eshkol Nevo al festival Il Libro Possibile resta confermata. Nonostante la petizione e gli appelli che chiedevano l’esclusione dell’autore dal programma della XXV edizione, la direzione artistica della manifestazione ha scelto di mantenere l’incontro previsto il 21 luglio a Vieste.

Tra i firmatari della petizione figura anche Padre Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, la cui adesione ha dato particolare rilievo al dibattito nato attorno alla partecipazione dello scrittore israeliano.

La richiesta di esclusione si inserisce nel più ampio clima di tensione e mobilitazione legato alla guerra a Gaza e alla situazione in Medio Oriente. Secondo i promotori dell’appello, il mondo della cultura non può restare indifferente di fronte a quanto sta accadendo.

La risposta del festival, però, è netta: nessuna cancellazione. La direttrice artistica Rosella Santoro ha rivendicato la scelta di mantenere aperto lo spazio del confronto, ricordando che da venticinque anni Il Libro Possibile accoglie voci diverse, anche distanti tra loro, con l’obiettivo di alimentare il dibattito pubblico.

Santoro ha inoltre sottolineato che uno scrittore non può essere automaticamente identificato con le scelte politiche del governo del proprio Paese. Nel caso di Nevo, la direttrice artistica ha ricordato le sue prese di posizione pubbliche a favore della pace, del dialogo e dei negoziati, oltre alla distanza espressa nei confronti di esponenti dell’attuale governo israeliano.

La posizione di Padre Moscone, tuttavia, apre un fronte di riflessione significativo. La firma dell’arcivescovo alla petizione evidenzia la sensibilità di una parte del mondo ecclesiale verso il dramma palestinese e verso la necessità di segnali forti da parte delle istituzioni culturali.

Il festival ha annunciato che il tema della pace e della guerra in Medio Oriente sarà affrontato anche attraverso altre voci, tra cui quelle di Wael Al-Dahdouh, Widad Tamimi, Lorenzo Tondo e di autorevoli rappresentanti della Chiesa cattolica.

La XXV edizione del Libro Possibile avrà come filo conduttore il tema “Discorso all’Umanità”, ispirato al celebre appello finale de Il grande dittatore di Charlie Chaplin. In questo contesto si inserirà anche il “Discorso alla Pace”, momento di riflessione civile e spirituale dedicato alla responsabilità, alla libertà, alla conoscenza e al dialogo.

Il caso Nevo, dunque, non si chiude con una cancellazione, ma con una scelta precisa: trasformare la polemica in occasione di confronto pubblico. Resta centrale, però, il peso simbolico della firma di Padre Moscone, che richiama l’attenzione sulla necessità di non separare la cultura dalla responsabilità etica davanti alle tragedie del presente Lo riporta foggiatoday.it

1 commento su "Eshkol Nevo al Libro Possibile, il festival conferma l’invito. Tra i firmatari della petizione anche Padre Moscone"

  1. MOSCONE invece di essere portatore di pace portatore di odio e divisione.
    ISRAELE NON VERRÀ MAI DISTRUTTA COME DESIDERANO ALTRE NAZIONI, PERCHÉ ISRAELE E LA LANCETTA DI DIO SULL’OROLOGIO DEL MONDO.
    SALMO 83:4-5
    “Venite, distruggiamoli come nazione, e il nome d’Israele non sia più ricordato!
    Poiché si sono accordati con uno stesso sentimento, stringono un patto contro di te.”
    PROFEZIA ADEMPIUTA MOLTI SECOLI PRIMA SECONDO LA PAROLA DI DIO.

    II 14 maggio del 1948 venne dichiarata unilateralmente la nascita dello Stato di Israele e il giorno seguente, il 15 maggio 1948 gli eserciti di Egitto, Siria, Libano, Iraq e Giordania, attaccarono il neonato Stato di Israele.
    ISAIA 54:14
    “Tu sarai stabilita fermamente mediante la giustizia;
    sarai lontana dall’oppressione, perché non avrai niente da temere,
    e dalla rovina, perché non si accosterà a te.
    15 Ecco, potranno fare alleanze, ma senza di me.
    Chiunque farà alleanza contro di te, cadrà davanti a te.
    16 Ecco, io ho creato il fabbro; egli soffia nel fuoco sui carboni
    e forgia uno strumento per il suo lavoro;
    io pure ho creato il devastatore per distruggere.
    17 Nessuna arma fabbricata contro di te riuscirà;
    ogni lingua che sorgerà in giudizio contro di te,
    tu la condannerai.
    Questa è l’eredità dei servi del SIGNORE,
    la giusta ricompensa che verrà loro da me»,
    dice il SIGNORE.

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