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GINO LISA Bocciata la richiesta di un Canadair fisso al Gino Lisa, Ciciliano: “Nessun vantaggio significativo”

La Puglia non avrà un Canadair della flotta antincendio nazionale stabilmente operativo all’aeroporto "Gino Lisa" di Foggia

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
14 Luglio 2026
Foggia // Politica //

La Puglia non avrà un Canadair della flotta antincendio nazionale stabilmente operativo all’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia. Il Dipartimento nazionale della Protezione civile ha infatti respinto la richiesta avanzata dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che aveva chiesto di collocare nel capoluogo dauno un velivolo per fronteggiare con maggiore rapidità gli incendi sempre più frequenti sul territorio regionale.

La decisione arriva in una fase particolarmente delicata per la Puglia, segnata da numerosi roghi dal Gargano al Salento. Tra gli episodi più recenti, il vasto incendio divampato a Punta della Suina, nel territorio di Gallipoli, dove le fiamme, alimentate dal forte vento di Tramontana, hanno interessato la macchia mediterranea e creato apprensione tra residenti, turisti e bagnanti.

L’emergenza incendi aveva spinto Decaro a chiedere al capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, l’individuazione del Gino Lisa come base permanente per uno dei 28 Canadair della flotta statale, così da garantire interventi più tempestivi nelle zone maggiormente esposte.

La risposta del responsabile nazionale della Protezione civile è stata però negativa.

«I presidenti delle Regioni hanno l’esigenza di tutelare i propri territori, ed è giusto che sia così», ha dichiarato Ciciliano. «Queste esigenze vengono soddisfatte attraverso le flotte regionali, mentre quella dello Stato è a disposizione di tutte le Regioni secondo criteri condivisi che tengono conto di diversi parametri».

Secondo Ciciliano, la scelta delle basi operative non può essere determinata esclusivamente dalla posizione geografica, ma deve considerare diversi fattori, tra cui il livello di rischio incendi, la distribuzione dei mezzi sul territorio nazionale, la disponibilità delle strutture di manutenzione e le esigenze logistiche complessive.

Il capo della Protezione civile ha inoltre ridimensionato il possibile beneficio derivante dalla presenza di un Canadair a Foggia, spiegando che i tempi di intervento non subirebbero una riduzione tale da modificare sensibilmente l’efficacia del sistema.

«Da Ciampino i tempi di volo si riducono di una decina di minuti, circa un quarto d’ora. In una logica di gestione ordinaria questo non cambia in maniera significativa l’efficacia del sistema», ha affermato Ciciliano.

Attualmente la flotta aerea antincendio dello Stato conta 28 velivoli distribuiti in 16 basi operative. Per la Puglia i principali punti di riferimento restano gli aeroporti di Ciampino, Lamezia Terme e Preturo, in provincia dell’Aquila, dai quali i Canadair possono raggiungere il territorio regionale in circa trenta minuti dal decollo.

La richiesta della Regione Puglia, dunque, non ha trovato accoglimento e il contrasto agli incendi continuerà a basarsi sull’attuale organizzazione nazionale, affiancata dalle risorse e dai mezzi regionali disponibili.

Lo riporta corriere del mezzogiorno.

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