Il Comitato a Tutela dei Commercianti e Partite Iva contesta la scelta di anticipare alle 19 l’orario estivo della Ztl lungo il corso cittadino, sostenendo che il provvedimento stia aggravando le difficoltà delle attività commerciali.
A esprimere la posizione del comitato è il portavoce Vincenzo Specchio, che in una nota denuncia gli effetti della modifica alla viabilità e parla di una situazione di crescente difficoltà per negozianti e operatori economici.
«Il Comitato a Tutela dei Commercianti e Partite Iva si vede costretto a denunciare l’ennesima disfunzione portata a termine da questa Amministrazione comunale, riguardante la ZTL lungo il corso in questi mesi estivi», afferma Specchio.
Secondo il comitato, la chiusura anticipata al traffico avrebbe prodotto un calo della frequentazione del centro cittadino nelle ore serali, con conseguenze negative sulle attività presenti lungo il percorso interessato.
«La ZTL imposta negli orari estivi già dalle 19,00 sta producendo una desolante desertificazione lungo il corso cittadino diventato luogo prediletto delle catastrofiche sperimentazioni di questa Amministrazione senza scrupoli», sostiene il portavoce.
Specchio evidenzia inoltre come, a differenza di altre realtà turistiche, la città non avrebbe caratteristiche tali da garantire un afflusso costante nelle aree pedonali durante tutta la giornata.
«Con le ore calde e afose la ZTL è stata appunto anticipata alle 19,00 con la conseguente chiusura al traffico lungo il percorso della ZTL: non siamo nelle città turistiche balneari dove la gente affolla in tutte le ore le vie della ZTL», si legge nella nota.
Il Comitato ritiene quindi che il provvedimento contribuisca a peggiorare una situazione economica già complessa per il commercio e i servizi.
«Tutto questo va ad aumentare la crisi del settore commerciale e dei servizi», aggiunge Specchio.
Nel mirino del comitato anche la mancata consultazione delle categorie interessate. Secondo la nota, l’amministrazione avrebbe promosso incontri sul tema della sicurezza urbana senza però coinvolgere gli operatori economici nelle decisioni relative alla Ztl.
«L’Assessore comunale incaricato chiede un giorno sì e l’altro pure alle categorie del commercio e dei pubblici esercizi incontri sulla sicurezza urbana cadenzati secondo la propria convenienza amministrativa, ma si guarda bene dal chiederne almeno uno per quanto riguarda la ZTL», afferma il portavoce.
Specchio conclude criticando il metodo adottato dall’amministrazione: «L’Assessore incaricato non ci ha mai consultati per un parere in proposito, continuando a fare tutto a suo sproposito, come è ormai sua abitudine, a corrente alternata».
Lo riporta lanotiziaweb.it.



