PUTIGNANO – Sei persone sono state raggiunte da un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari su una presunta attività di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari su richiesta del pubblico ministero, è stato eseguito lo scorso 30 giugno dai Carabinieri della Stazione di Putignano, con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Puglia” e del Nucleo Cinofili di Modugno.
Secondo l’ipotesi investigativa, che dovrà essere verificata nel prosieguo del procedimento e nel contraddittorio con le difese, gli indagati avrebbero preso parte, a vario titolo, a cessioni di cocaina, hashish e marijuana.
Gli appuntamenti per la consegna dello stupefacente sarebbero stati concordati attraverso l’utilizzo di un linguaggio codificato. La droga, inoltre, sarebbe stata nascosta in diversi luoghi, tra cui muretti a secco e barattoli occultati nelle campagne.
Dalle indagini sarebbe emerso anche il presunto coinvolgimento di una persona già sottoposta a misura cautelare in carcere.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni e le misure adottate hanno carattere provvisorio e non costituiscono un accertamento definitivo di responsabilità.
Le sei persone coinvolte devono pertanto essere considerate innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna e potranno esercitare pienamente il proprio diritto di difesa, anche chiedendo il riesame delle misure nelle sedi competenti.



