Il documentario “L’Eterna Domanda”, diretto dal giovane regista Domenico Rignanese, è tra le opere selezionate per la diciannovesima edizione del Corto e Cultura Film Festival, rassegna cinematografica indipendente dedicata ai cortometraggi e ideata da Anna Rita Caracciolo e Matteo Conoscitore.
La proiezione del lavoro audiovisivo è prevista per il 21 luglio presso la Lega Navale di Manfredonia, nell’ambito di una serata dedicata alla presentazione di diversi cortometraggi realizzati da autori del territorio. La selezione rappresenta un nuovo importante riconoscimento per il regista classe 2005, alla sua seconda esperienza nel campo del documentario.
Ambientato tra le antiche mura di Manfredonia e il paesaggio del Gargano, il Corto e Cultura Film Festival conferma anche quest’anno la propria vocazione alla promozione del cinema indipendente e dei giovani talenti, creando un punto di incontro tra produzioni locali e visioni provenienti da contesti internazionali.
Il percorso artistico di Rignanese era già iniziato nel 2024 con “Curandum Est”, opera d’esordio realizzata dopo il diploma al Liceo Classico Gian Tommaso Giordano di Monte Sant’Angelo. Il cortometraggio ha ottenuto il premio della Critica al Festival Mònde ed è stato selezionato al Festival del Cinema Europeo di Lecce.
Il documentario d’esordio affronta il tema della cura dell’esistenza attraverso l’arte, vista come strumento per esplorare la complessità dell’esperienza umana. Il progetto, nato durante la residenza culturale del cinema di Monte Sant’Angelo, raccoglie le testimonianze della ballerina della Notte della Taranta Lucia Scarabino, del gruppo musicale Rione Junno, della pittrice Rox Ciuffreda e dell’artigiano Domenico Palena. La direzione della fotografia, il montaggio e il lavoro di 3D Artist sono stati curati da Pasquale Potenza.
Con “L’Eterna Domanda”, Rignanese prosegue la propria ricerca sui grandi interrogativi dell’esistenza, concentrandosi sul senso della vita e sul rapporto dell’uomo con la sofferenza fisica e mentale.
Il documentario, ambientato tra Monte Sant’Angelo, Manfredonia e l’Abbazia di Pulsano, raccoglie storie e testimonianze personali legate al tema della fragilità umana. Tra queste trova spazio il pensiero sul senso della vita scritto da Mariarosa Lauriola, morta suicida a sedici anni e mezzo, insieme alla vicenda di Marilia La Torre, quarantenne affetta da una rara sindrome e considerata un esempio di forza e resilienza.
Prodotto da Rhymers’Club, il progetto si sviluppa come un racconto corale costruito attraverso diverse prospettive. Al documentario hanno contribuito il poeta Raffaele Niro, il docente e filosofo Flavio L. Belvedere, il docente di religione Felice Piemontese, la docente di Lettere Lucia Pia Caputo e la psicologa Antonella Carmela Totaro.
La fotografia è affidata a Pasquale Salcuni, classe 2006, mentre il soggetto è firmato da Domenico Rignanese insieme ad Anna Maria Cristina Notarangelo, studentessa di Psicologia all’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Pescara. Le musiche originali sono state composte da Luigi Pio Azzarone, conosciuto con il nome d’arte Scar Lewis.
“L’Eterna Domanda” conferma così il percorso di crescita di un giovane autore pugliese impegnato in un cinema fatto di storie, riflessioni e ricerca sul significato profondo dell’esperienza umana.




O morte punto finale e punto interrogativo!
O maledetta, fossi almeno un punto esclamativo!
Ma quando ti guardo ti trasformi in un punto interrogativo, ed io mi chiedo:
La morte è la fine o non è la fine?
Cosa viene dopo?
Morte volgare punto interrogativo….
GIOVANNI 11:25-26
GESÙ DICE:
“Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà;
e chiunque vive e crede in me, non morirà mai. Credi tu questo?» “