L’USB di Manfredonia denuncia la mancata realizzazione di sottopassi e sovrappassi lungo la linea ferroviaria Manfredonia-Siponto e annuncia una formale diffida agli enti coinvolti, dopo aver segnalato nei mesi scorsi una situazione ritenuta potenzialmente pericolosa per la sicurezza dei cittadini.
Secondo il sindacato, l’assenza di adeguati attraversamenti pedonali spinge alcune persone a superare abusivamente i binari, con conseguenti rischi per l’incolumità pubblica. Le criticità erano state segnalate a Ferrovie dello Stato Italiane, all’ASI di Foggia, all’ANFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali) e al Comune di Manfredonia.
Nella denuncia l’organizzazione sindacale ha richiamato anche la Carta Europea dei diritti del Pedone, sottolineando il diritto dei cittadini a spostarsi in spazi pubblici sicuri, accessibili e adeguatamente protetti.
L’ANFISA, in risposta alla segnalazione, ha comunicato di aver già richiesto ai gestori delle infrastrutture ferroviarie e agli operatori delle reti interessate di adottare misure adeguate per ridurre il rischio legato alla presenza indebita di pedoni lungo i tracciati ferroviari.
L’Agenzia ha inoltre riferito di aver chiesto ai soggetti competenti di effettuare le verifiche necessarie sulla situazione segnalata e di predisporre eventuali interventi per garantire maggiori condizioni di sicurezza.
Per l’USB, però, alle comunicazioni ufficiali non sarebbero seguiti interventi concreti. Il sindacato sostiene di non aver ricevuto informazioni riguardo a sopralluoghi, valutazioni tecniche o provvedimenti finalizzati alla risoluzione delle criticità.
Da qui la decisione di procedere con una diffida formale. «Nonostante i mesi trascorsi – scrive l’organizzazione sindacale – la scrivente non ha riscontrato l’adozione di interventi concreti né ha ricevuto informazioni circa l’avvio di sopralluoghi, valutazioni tecniche e di conseguenti provvedimenti idonei a eliminare o ridurre le criticità segnalate».
L’USB ha rilanciato la questione anche attraverso i propri canali social, evidenziando come l’area interessata sia densamente abitata e rappresenti un collegamento importante tra Manfredonia e Siponto.
Secondo il sindacato, la mancanza di un collegamento ciclopedonale sicuro costringe molti residenti a utilizzare l’auto anche per raggiungere il lungomare di Siponto, trasformando un percorso potenzialmente breve e sostenibile in uno spostamento più lungo e soggetto a congestione.
Tra le proposte avanzate dall’USB c’è anche il recupero del sottopasso incompiuto di via Giuseppe Di Vittorio, nato inizialmente come infrastruttura per il traffico veicolare e che potrebbe, secondo il sindacato, essere riconvertito in un moderno passaggio ciclopedonale al servizio della comunità.




Forse è la volta buona che qualcuno si occupi del ponte incompiuto di via Giuseppe Di Vittorio, un passaggio ciclopedonale al servizio della comunità e dei pochi turisti che ci sono l’estate, oltre a togliere dalla vista di tutti lo scempio.
Soltanto negli ultimi anni, qualcuno si preoccupa della sicurezza del passaggio a livello.
Il pericolo maggiore, non è tanto per il pedone, ma l’attraversamento di autoveicoli, con alla guida IMBECILLI che non osservano e rispettano il segnale acustico che preannuncia la chiusura delle sbarre per l’arrivo del treno.