Natale Curiello interviene con una nota ufficiale in merito alle notizie diffuse nella giornata odierna relative a un presunto coinvolgimento in un’inchiesta giudiziaria riguardante il San Barbato Resort di Lavello, respingendo con fermezza quanto riportato e annunciando il ricorso alle vie legali a tutela della propria reputazione.
Curiello precisa di non essere mai stato destinatario di alcun atto giudiziario collegato alla vicenda e nega categoricamente qualsiasi misura cautelare o provvedimento restrittivo nei propri confronti.
“Non ho mai ricevuto alcuna informazione di garanzia, comunicazione o altro atto giudiziario in relazione alla vicenda richiamata nell’articolo. Non sono mai stato arrestato e, pertanto, non sono mai stato rimesso in libertà per fatti riguardanti il San Barbato Resort”, dichiara Curiello.
Secondo quanto sostenuto dall’interessato, le informazioni pubblicate avrebbero arrecato un grave pregiudizio alla sua immagine personale e professionale, attribuendogli circostanze che egli definisce estranee alla realtà dei fatti.
“Non si tratta di una diversa interpretazione o di una semplice inesattezza – evidenzia Curiello – ma di affermazioni che ritengo gravemente lesive della mia reputazione. Per tale ragione ho conferito mandato ai miei legali affinché procedano nelle sedi competenti per la tutela della mia persona e della mia immagine”.
Attraverso la nota diffusa, Curiello chiede inoltre alla testata interessata una rettifica immediata delle informazioni pubblicate, con adeguata evidenza, nel rispetto dei principi di correttezza dell’informazione e della verifica delle fonti.
L’interessato ribadisce infine la propria totale estraneità rispetto a qualsiasi procedimento giudiziario connesso al San Barbato Resort, riservandosi ogni ulteriore iniziativa a tutela dei propri diritti.



