San Severo si prepara ai tradizionali festeggiamenti in onore della Beata Vergine del Monte Carmelo, ma quest’anno lo farà con un articolato piano di sicurezza che introduce numerose limitazioni per cittadini, commercianti e visitatori. Il Commissario Prefettizio Francesco Antonio Cappetta ha infatti firmato un’ordinanza contingibile e urgente che disciplina lo svolgimento della Festa del Carmine, in programma dal 15 al 17 luglio 2026, con l’obiettivo di garantire ordine pubblico, sicurezza urbana e tutela dell’incolumità dei partecipanti.
Il provvedimento nasce in vista di una manifestazione che ogni anno richiama migliaia di fedeli e visitatori nel centro cittadino. L’Arciconfraternita del Carmine ha trasmesso il programma delle celebrazioni religiose, civili e culturali corredato dalla documentazione tecnica e dai piani di emergenza, mentre gli uffici comunali hanno evidenziato come il consistente afflusso di persone renda necessario rafforzare le misure di prevenzione e controllo, anche alla luce delle più recenti direttive del Ministero dell’Interno e della Prefettura di Foggia in materia di safety e security per le manifestazioni pubbliche.
L’ordinanza richiama espressamente le circolari ministeriali emanate negli ultimi anni per la gestione degli eventi pubblici e sottolinea come la presenza di grandi concentrazioni di persone imponga particolare attenzione sia sotto il profilo dell’ordine pubblico sia della sicurezza sanitaria e ambientale. Tra le principali criticità individuate figurano l’abbandono di bottiglie e lattine, il consumo incontrollato di alcolici e i rischi collegati agli spettacoli pirotecnici che caratterizzano la tradizione sanseverese.
Per questo motivo, dal 15 al 17 luglio entrerà in vigore il divieto assoluto di consumare all’aperto bevande alcoliche oppure bevande e alimenti contenuti in bottiglie di vetro, lattine e altri contenitori che possano rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità nelle aree interessate dai festeggiamenti. Contestualmente sarà vietato abbandonare bottiglie, contenitori, plastica, carta o altri rifiuti lungo il percorso delle manifestazioni, misura pensata sia per ragioni di sicurezza sia per la tutela del decoro urbano.
Le restrizioni riguardano anche le attività commerciali. Bar, pub, ristoranti e pubblici esercizi situati lungo il percorso della processione e nelle aree degli spettacoli musicali non potranno vendere o somministrare alcolici e bevande in contenitori di vetro o lattine da asporto. Inoltre, durante il passaggio del corteo religioso sarà vietato organizzare intrattenimenti musicali o altre attività di animazione che possano interferire con lo svolgimento delle celebrazioni.
Per quanto riguarda gli spettacoli pirotecnici, particolarmente radicati nella tradizione della Festa del Carmine, il Commissario dispone ulteriori prescrizioni. Sarà vietato esporre biancheria o altri oggetti su balconi, finestre e terrazzi prospicienti le aree di sparo, mentre il pubblico dovrà mantenere una distanza minima di 40 metri dai fuochi d’artificio. I pubblici esercizi che si affacciano direttamente sulle zone interessate dagli spettacoli pirotecnici dovranno inoltre sospendere temporaneamente l’attività per tutta la durata degli spari.
L’ordinanza precisa tuttavia che la somministrazione di bevande alcoliche e di altre consumazioni in contenitori di vetro o lattine resterà consentita esclusivamente all’interno dei locali o nelle aree esterne regolarmente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico, evitando così la circolazione dei contenitori nelle piazze e lungo il percorso delle manifestazioni.
A cura di Giovanna Tambo.



