NARDÒ (LE) – Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche del subacqueo di 64 anni scomparso dalla serata di ieri lungo il litorale di Nardò. Il corpo dell’uomo è stato individuato e recuperato all’alba dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco nelle acque di località Pizzo dell’Aspide, nel tratto di costa compreso tra Santa Maria al Bagno e Santa Caterina.
L’allarme era stato lanciato dai familiari intorno alla mezzanotte, dopo il mancato rientro del 64enne da un’immersione. Immediatamente è stata attivata una complessa macchina dei soccorsi che ha visto impegnati i Vigili del Fuoco, con il nucleo sommozzatori, e le motovedette della Capitaneria di Porto, che hanno scandagliato il tratto di mare interessato per tutta la notte.
Il tragico epilogo è arrivato alle prime luci del giorno, quando i soccorritori hanno rinvenuto il corpo del sub a pochi metri dalla boa di segnalazione utilizzata per indicare il punto dell’immersione.
Secondo i primi accertamenti, la morte sarebbe stata causata da un improvviso malore che avrebbe colpito l’uomo mentre si trovava in acqua. Saranno comunque gli ulteriori accertamenti delle autorità competenti a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.



