Sarà inaugurata giovedì 16 luglio 2026 alle 19.30, presso il MED Museo Ecclesiastico Diocesano di Troia, la mostra d’arte “Immagini del Sacro” dedicata al maestro Salvatore Lovaglio, artista originario della città e protagonista di un percorso creativo che da oltre cinquant’anni attraversa pittura, grafica e scultura.
L’esposizione propone una selezione di opere legate a vent’anni di ricerca e produzione artistica sul tema del Sacro cristiano, uno degli argomenti più antichi e significativi nella storia dell’arte, sviluppatosi fin dal III secolo dopo Cristo attraverso la rappresentazione di figure religiose e simboli della tradizione cristiana.
Salvatore Lovaglio, nato a Troia, ha formato il proprio percorso tra Cerignola e Napoli, per poi trasferirsi a Milano dove ha insegnato per anni all’Accademia di Belle Arti di Brera. La sua carriera artistica si è sviluppata parallelamente all’attività didattica, con una ricerca che ha coinvolto differenti linguaggi espressivi, dalla pittura alla grafica fino alla scultura.
La mostra rappresenta un omaggio al legame dell’artista con la sua terra d’origine, un rapporto mai interrotto nonostante una carriera che lo ha portato a esporre nelle principali città italiane, europee e internazionali.












Le opere esposte raccontano una cifra stilistica incentrata sul rapporto tra immagine e significato spirituale. Come sottolinea Gianfranco Piemontese nella sua anticipazione critica: “L’arte di Lovaglio, come Sermo Humilis ovvero un mezzo di avvicinamento al mondo del sacro che è poi diventato oggetto di bellezza sotto le svariate forme delle arti visive: affreschi, dipinti su tavola, sculture, bassorilievi, bronzi ageminati. Ecco in questa mostra ritroveremo i passaggi e le realizzazioni di un protagonista dell’arte contemporanea che ha dato e continuerà dare attraverso le sue opere senso alle arti visive”.
Negli spazi del Museo Ecclesiastico Diocesano, luogo ricco di storia e patrimonio artistico, saranno presentati bozzetti, dipinti e opere legate a interventi realizzati in chiese, cappelle e sagrati.
Tra i soggetti presenti non mancherà anche la figura di San Giovanni di Dio, patrono di Troia e fondatore dei Fatebenefratelli, una presenza particolarmente significativa per la comunità locale. Una figura che, come evidenziato da Piemontese, rappresenta un elemento capace di unire le diverse sensibilità della città definita “la piccola Urbino di Capitanata”.
Per il suo percorso e per la varietà delle tecniche utilizzate, Salvatore Lovaglio può essere considerato un artista completo, protagonista della scena contemporanea sin dagli anni Settanta del Novecento.
La mostra resterà aperta fino al 31 ottobre 2026 con ingresso libero. Per ulteriori informazioni sono disponibili i numeri 347 9084687 e 349 3826933.


