CronacaPolitica
Bagarre in Senato. Il leader della Lega contro i parlamentari in vacanza e Renzi

Crisi di governo, Conte in aula il 20. Salvini al M5s: taglio dei parlamentari e poi voto

Il premier Giuseppe Conte sarà a Palazzo Madama martedì 20 agosto alle ore 15 per raccontare la sua versione della crisi del governo giallo-verde


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Roma, 14 agosto 2019 – Crisi di governo: l’Aula del Senato ha confermato ieri il timing votato in conferenza dei capigruppo, quindi il premier Giuseppe Conte sarà a Palazzo Madama martedì 20 agosto alle ore 15 per raccontare la sua versione della crisi del governo giallo-verde. Bocciate le proposte di modifica al calendario presentate dal centrodestra, come quella di discutere la mozione di sfiducia seduta stante e, sentita l’Aula, la presidente Elisabetta Casellati ha fissato definitivamente data e ora del dibattito. In questo modo la crisi verrà, come si dice, parlamentarizzata. A dare visivamente il polso della situazione è stato il display elettronico delle votazioni a indicare i voti a favore e quelli contro. Il tabellone ha mostrato tutte le lucine rosse accese di Pd, Leu e M5s a sinistra a conferma del voto compatto contro le proposte del centrodestra di anticipare la mozione di sfiducia a Conte. Stesso discorso di compattezza per le lucine verdi: Lega, FdI e FI hanno votato a favore di tutte le loro proposte di modifica del calendario. Unica eccezione il voto dell’ex M5s Martelli, ora al gruppo Misto, che ha invece votato con il centrodestra.

Matteo Salvini, all’ingresso a Palazzo Madama, aveva annunciato che non avrebbe ritirato i ministri della Lega. “Non si capisce perché non si debbano disturbare i poveri parlamentari a ferragosto”, accenna. E subito scoppia la bagarre. Il ministro viene contestato e interrotto più volte. La presidente Casellati fatica a contenere le proteste ma Salvini riprende e incalza: “Sono abituato a ricevere insulti e minacce”. Netto sulla crisi: “L’Italia vuole avere certezze, e cosa c’è di più democratico e lineare, che dare la parola al popolo. Cosa c’è di più bello? Non capisco questa paura”. Poi a sorpresa: “Rilancio la proposta di Di Maio. Siamo per anticipare il voto del taglio dei parlamentari, a patto poi di andare al voto subito. Vedo che dai banchi del Pd ora non applaudono più”, continua Salvini attaccando l’ex premier Matteo Renzi, che aveva tenuto una conferenza stampa poco prima. “Renzi, con i disastri che ha fatto, sa che gli italiani lo mandano a casa sicuramente, è umanamente comprensibile. Sta attaccato alla poltrona con il vinavil”. Così il leader della Lega intervenendo in aula al Senato.

Fonte: Quotidiano.net

Crisi di governo, Conte in aula il 20. Salvini al M5s: taglio dei parlamentari e poi voto ultima modifica: 2019-08-14T09:07:40+00:00 da Redazione



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