Foggia

Riordino Province. Consulta si esprimerà il 6 novembre


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L'assessore regionale M.Dentamaro (st)

Bari/Bat/Foggia – LEGGE 135/2012 (Spending Review) – Riordino delle Province: l’assessore agli Enti Locali, Marida Dentamaro, ha partecipato in videoconferenza alla riunione della Commissione Affari Istituzionali della Conferenza delle Regioni.

“I termini fissati dalla Legge per l’attuazione dei vari step in previsione della proposta di riordino che dovrà essere formulata dal Consiglio Regionale entro il 24 ottobre p.v., sono molto stringenti, – ha sottolineato l’Assessore Dentamaro– se non si ha intenzione di demandare al Governo nazionale il compito di definire il nuovo assetto territoriale delle province. “Atteso che in questa fase è opportuno avere certezza in merito all’impianto normativo, la cui modifica potrebbe incidere in modo decisivo sulle valutazioni di ciascuna Regione, – ha rilevato Marida Dentamaro– alla luce della questione sulla legittimità costituzionale di alcuni articoli della Legge, sollevata da diverse Regioni, sarebbe auspicabile una verifica sulla disponibilità del Governo a posticipare il termine di presentazione delle proposte di riordino, successivamente alla data del 6 novembre p.v., data in cui la Corte Costituzionale si pronuncerà nel merito.”

Riordino province, Pastore: “Coinvolgiamo i territori dal Barese al Foggiano”. Il Consigliere regionale del Gruppo Misto-Psi, Franco Pastore: “quanto riusciranno i territori a incidere sulle scelte e le decisioni del Governo? Parlare del riordino delle province di fatto ‘leggendo a voce alta’, in pubblici incontri, alla Fiera del Levante, o in altre occasioni, quanto previsto dal decreto, è superfluo oltre che offensivo per i cittadini. L’impresa importante, da compiere, dovrebbe essere un’altra. Dovremmo capovolgere il percorso. Anche questa volta è stato tutto calato dall’alto e ci è stato detto ‘fate delle proposte e vediamo’.

Dire, per esempio, per la provincia di Barletta – Andria – Trani, in maniera troppo elementare e semplicistica, che va con Foggia, cosa vuol dire? Dobbiamo, invece riuscire a fare emergere dal territorio una proposta di ridefinizione del territorio, capire cosa vogliono i comuni, i dieci che ne fanno parte ma soprattutto quelli che vorranno stare con noi, in che modo vorranno farlo, sotto quale ‘ombrello’ istituzionale, tematico, geografico, se con un solo capoluogo anziché con tre. Non perdiamo tempo a dire cose che già sappiamo, impegniamoci a disegnare in maniera partecipata, consultando celermente i comuni le nostre istituzioni future. Attiviamo un processo di coinvolgimento e vediamo quanto riusciamo a incidere su un sistema che, ripeto, vorrebbe vestirci con un abito già confezionato, ma fuori misura per noi”.


Redazione Stato@riproduzioneriservata

Riordino Province. Consulta si esprimerà il 6 novembre ultima modifica: 2012-09-14T15:24:27+00:00 da Redazione



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Commenti


  • MOLDAUNIA 4 EVER!

    Questa è un’occasione da non perdere per lasciare la regione puglia e creare con il molise la famigerata Moldaunia!!!

    La provincia di Foggia DEVE tentare questa via se vuole uno sviluppo consistente del proprio territorio!!!

    Il presidente della BAT dice:
    Accorparsi a Foggia sarebbe un paradosso. Il nostro territorio e quello di Foggia hanno conformazione, storia e tradizioni completamente diversi.

    Ha perfettamente ragione! Noi siamo legati storicamente per tanti aspetti al molise!!!

    Poi continua dicendo:
    Aderire alla Città Metropolitana di Bari, invece, significherebbe, per un territorio che per anni ha lottato per la propria autonomia, tornare ad essere considerati periferia o cittadini di serie B”

    E noi della prov di Foggia che siamo allora? ciTtadini di serie C?
    Magari! non siamo nemmeno in serie D! Forse tra i dilettanti!!!

    Allora cosa aspettiamo???

    Se 10 anni fà eravamo una regione con il molise a questo punto tra le tante questioni aperte e ancora stagnanti, tipo l’aereoporto di Foggia, il porto di Manfredonia, collegamenti marittimi con le tremiti etc…etc…, erano già risolte ed in piena operatività!!!
    lA NOSTRA PROVINCIA è ARRETRATA DI ALMENO 30 ANNI!!! SONO SUFFICENTI??? VOGLIAMO PERDERE ALTRO TEMPO???

    NON MI SEMBRA PROPRIO IL CASO!!!

    POLITICI FOGGIANI SVEGLIATEVI!!!

    ALTRIMENTI IL FUTURO E’ NERISSIMO!!!

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