Cinema

Il fuoco della vendetta – S. Cooper, 2012


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Questa scheda è spoiler-free: nel rispetto del lettore vergine della visione del film verranno isolate, nell’arco della recensione, eventuali rivelazioni critiche di trama (spoiler) su note a piè pagina, oltre a essere suggerito, a fine articolo, un indice della presenza di punti sensibili nell’opera il cui svelamento accidentale possa incidere su una sua corretta fruizione

Titolo originale: Out of the Furnace
Nazione: Stati Uniti, Regno Unito
Genere: drammatico

TRA le pieghe del palinsesto post-vacanziero, ancora privo di importanti blockbuster, la distribuzione italiana inserisce da fine agosto in sordina e in poche copie l’opera seconda di Scott Cooper, in ritardo di un anno e in concorso al Festival di Roma 2013.
Infarcito di un cast importante (Christian Bale, Casey Affleck, Woody Harrelson, Willem Dafoe, Forest Whitaker, Sam Shepard), Il fuoco della vendetta è la storia di due fratelli, Russell e Rodney, il primo onesto operaio di una fonderia, il secondo militare reduce di un Iraq che non riesce a scrollarsi di dosso. Strade differenti, Russel prova a riportare Rodney in pista, ma un paio di gravi avvenimenti mineranno le strade di entrambi.

dal film

dal film

Infelice scelta quella per il titolo italiano del valido lavoro di Cooper (originale: Out of the Furnace) e nondimeno quella per la locandina internazionale, scatto fotografico di Christian Bale in posa da cecchino. Probabilmente frutto di una strategia commerciale che creasse esca attorno a ipotetiche esecuzioni e intrighi criminali, è credibile che l’idea promozionale risulterà, al contrario, in una cocente delusione, ponendo lo spettatore di fronte a una lunga e frustrante condizione di attesa per eventi che rivestono solo un ruolo marginale.

Né revenge-story, né noir, né omicidi a iosa.
Il fuoco della vendetta è un drammatico che si sporca di tinte fosche ma senza cadere nel cinema di genere, racconta le turbolente vicende di due fratelli senza clamore, senza eventi cinematograficamente straordinari, azione e tensioni da thriller criminale. Scott Cooper è abile e merita apprezzamento proprio per la capacità di muoversi con lode su una storia che ha poco di non convenzionale, solo grazie a tempi giusti, dialoghi, fotografia e delle convincenti interpretazioni. Costruisce cinema di stoffa, privo di cadute e importanti punti di attacco, una sorta di velluto di vecchia scuola che si indossa sempre facendo ottima figura alle serate di Gala. E’ cinema da salotto, anche cinema da festival, e la sua unica colpa è di non uscire dal coro dei classici, di non brillare e spiccare in quasi nulla, di essere solo un emerito membro di un club già popoloso.

dal film

dal film

Poco dinamica l’interpretazione di Bale, seppur in parte, mentre molto riuscita risulta quella di Harrelson, che torna ai suoi ruoli congeniali da cattivo squilibrato e violento; meno credibile, dall’altro fronte, il personaggio di Dafoe, troppo educato e “di cuore” per un ambiente crudele in cui si traffica con malavitosi e si rischia la vita.

Out of the Furnace non travolge, non resterà nella memoria e finirà, probabilmente, solo nelle videoteche degli appassionati indefessi di Bale. E’ un esercizio di stile che si fa apprezzare per la leggerezza e l’equilibrio, oltre che per l’audacia e la nobile intenzione di non sconfinare mai nel cinema più popolare.
Amabile e di classe, ma non è barolo.

Valutazione: 7/10
Spoiler: 6/10

Copertina: Scott Cooper at the 2010 Independent Spirit Awards – fonte: it.wikipedia.org

altreVisioni

Alla deriva, H. Horn (2006) – seguito non narrativo di Open Water, thriller in acqua senza squali. Nonostante debolezze della prima parte, svolge il suo compito e intrattiene * 6
Banshee Chapter, B. Erickson (2013) – thriller di spavento un po’ found footage, un po’ spiritista, un po’ complottista. Qualcosa centrato, qualcosa copiato. Poca roba * 5.5

In Stato d’osservazione

Belluscone, una storia siciliana, F. Maresco (2014) – documentario, Premio della Giuria sezione Orizzonti a Venezia 2014 *5sep
Un ragazzo d’oro, P. Avati (2014) – drammatico *18sep
Anime nere, F. Munzi (2014) – drammatico, in concorso Venezia 2014 *18sep
Lucy, L. Besson (2014) – azione, fantascienza *25sep
La buca, D. Ciprì (2014) – drammatico *25sep


Il fuoco della vendetta – S. Cooper, 2012 ultima modifica: 2014-09-14T14:30:00+00:00 da Alessandro Cellamare



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