Capitanata
"Un territorio ha diritto a delle compensazioni in termini di progettualità ambientali"

Le “avventure” di Gasbarro “sotto una pala eolica”: ecco “La Terra dei Giganti”

La copertina del libro è stata realizzata in una versione cartoon da un artista di Cerignola


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Orta Nova. Parla dell’importanza di mantenere il rispetto verso la natura e le attività agricole che costituiscono la base per tutte le altre attività economiche il libro del giornalista Francesco Gasbarro La Terra dei Giganti – avventure sotto una pala eolica“.

Presentato ieri, 13 settembre nell’ambito della Settimana della Cultura che sta avendo luogo nel comune di Orta Nova edito  da Scatole Parlanti, casa editrice di Viterbo, il libro è ambientato nel territorio del Tavoliere delle Puglie. Il  tratto evidenziato dall’autore è la presenza sempre più imponente di pale eoliche anche in tale area ormai.

In tale contesto, la narrazione di una storia che termina con degli “elementi di carattere fantascientifico”, come spiega a StatoQuotidiano Francesco Gasbarro. All’interno della vicenda non mancano dei passi dal tono giornalistico. Vi si snoda infatti una “mini inchiesta” ci dice l’autore “che tocca temi quali i cambiamenti climatici, la desertificazione, le energie rinnovabili puntando l’attenzione al dibattito in corso oggi su tali argomenti tra pareri favorevoli e  contrari”.

Emerge una riflessione dalle pagine del testo.

Un territorio circoscritto non deve essere gravato più degli altri da problematiche di un tale tenore, secondo l’autore. “Io ritengo che la nostra terra sia stata invasa da tutto questo negli ultimi anni” dice il giornalista e scrittore “Credo che le energie rinnovabili siano da preferirsi per danneggiare il meno possibile l’ambiente. E nel mio libro faccio notare che un territorio ha diritto a delle compensazioni in termini di progettualità ambientali. Mi riferisco ad una recente sentenza della Cassazione che  ha detto che i Comuni non possono più ottenere delle Royalties economiche rispetto all’eolico. Ritengo invece che si debba tener conto dell’importanza dell’eolico, ma nel contempo mettere in atto interventi compensativi che mantengano una certa considerazione verso le reali esigenze del territorio”.

Profilo

Francesco Gasbarro, nato e cresciuto nel territorio di cui parla nel suo libro, è un giovane laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università di Parma. È un appassionato di Comunicazione e Media. Si occupa di giornalismo. È addetto stampa per vari enti no profit ed è fondatore, editore e redattore di un portale di comunicazione locale “Il Megafono dei Cinque Reali Siti”. Ma il tratto distintivo che intende porre in rilievo è dato dalle sue origini “Vengo da una famiglia di agricoltori da più generazioni, quindi per me è stato facile assistere ai cambiamenti che hanno interessato il settore agricolo negli ultimi anni e imparare a rilevarne le difficoltà. Questo libro quindi è stato scritto proprio nello spirito non solo di chi vuole confermare quanto l’agricoltura sia importante nel settore primario delle attività economiche, ma soprattutto partendo dal punto di vista di chi è cresciuto imparando ad amare tale realtà”.

Una realtà che, come scaturisce dalla lettura delle pagine del libro, va difesa.

La Terra dei Giganti rappresenta un invito quindi  a non essere passivi, essere protagonisti del proprio tempo, informarsi, leggere. Rivendicare il senso di appartenenza al proprio territorio. Non dimenticare la vocazione agricola che caratterizza il Tavoliere delle Puglie e fare di tutto per difenderlo dagli attentati alla sua natura che possono venire dal progresso.

“La presenza delle pale eoliche può mettere a rischio le fattezze che la natura ha dato alla nostra terra. Dove vi sono pale eoliche non c’è coltura agricola che possa resistere. Bisogna dunque spostare il centro dell’attenzione: non sia più rivolto al mero profitto, ma piuttosto alle  caratteristiche salienti e più vere del nostro territorio quali l’agricoltura, il turismo, ambiente”.

Il libro La Terra dei Giganti risulta essere dunque in questi termini un atto d’amore verso la propria terra.

“Nonostante io abbia solo 25 anni, posso dire di aver assistito in questi anni a cambiamenti nel paesaggio rurale che spesso sono stati negativi. Questo non solo per quello che riguarda l’avvento delle pale eoliche, ma anche per il sopraggiungere di leggi di mercato che hanno spesso mortificato l’agricoltura, come anche per effetto dei cambiamenti climatici”.

Questo libro tuttavia non vuole assumere una connotazione di stampo politico. Certamente  il tema della opportunità di continuare ad usare le pale eoliche interessa intere comunità e, per forza di cose, parlarne, seppure in tono leggero e in termini narrativi, assume i tratti delle argomentazioni politiche. Tuttavia non è nelle intenzioni di Gasbarro quella di sollevare polemiche o individuare o attribuire responsabilità. “Il libro è sostanzialmente una presa di coscienza rispetto ai cambiamenti in atto ed un invito a tutti, non solo i politici ma anche i cittadini, ad essere amanti della propria terra”.

La copertina del libro è stata realizzata in una versione cartoon da un artista di Cerignola. Questo vuole rappresentare un’altra intenzione dell’autore. Quella di considerare la vicenda narrata come indirizzata soprattutto alle generazioni future, ai bambini, ai giovani. “Il messaggio è rivolto a loro nella speranza che possano trovare o ritrovare un paesaggio naturale incontaminato. E quindi un invito agli adulti a redimersi nel loro modo di porsi nei confronti della natura”.

La Terra dei Giganti sarà presentato anche presso la scuola primaria di Stornarella, il 26 settembre,  con l’intenzione di portare i temi trattati all’attenzione dei bambini.

In seguito sarà presentato anche a Biccari perché il problema delle pale eoliche e dei danni ambientali che ne derivano interessa ancor  i Monti Dauni  più del territorio di cui si parla nel libro stesso e interessa anche la Basilicata, regione con alta concentrazione di pale eoliche.

A Biccari “arriveremo il 30 settembre nell’ambito della festa nazionale dei Borghi Autentici, evento che si pone come obiettivo proprio quello di valorizzare i piccoli centri e mantenere quelle tradizioni che li distinguono”.

Daniela Iannuzzi

Orta Nova, 14 settembre 2018

Le “avventure” di Gasbarro “sotto una pala eolica”: ecco “La Terra dei Giganti” ultima modifica: 2018-09-14T14:34:33+00:00 da Redazione



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