Antonio Tancredi lascia il Nuovo PSI e aderisce ufficialmente all’UDC, al termine di un percorso di riflessione che segna un nuovo passaggio nella sua esperienza politica. La scelta arriva dopo anni di collaborazione sul territorio all’interno della coalizione di centrodestra e punta a rafforzare la presenza del partito in Capitanata.
Alla base della decisione c’è anche la condivisione del progetto di ampliamento e rinnovamento dell’UDC, oltre al rapporto politico consolidato con l’onorevole Gianfranco Chiarelli, vicesegretario nazionale e commissario regionale dell’UDC Puglia.
«Dopo un’attenta e profonda riflessione, ho deciso di lasciare il Nuovo PSI e di aderire ufficialmente al progetto politico dell’UDC», annuncia Tancredi. «È il naturale approdo di un lungo e proficuo percorso di collaborazione che mi ha visto, da dirigente del Nuovo PSI, lavorare per anni a stretto contatto e in piena sinergia con l’UDC all’interno della coalizione di centrodestra».
L’ingresso nel partito non rappresenta quindi un avvicinamento improvviso, ma l’evoluzione di un’intesa politica e personale maturata nel tempo, attraverso la condivisione di obiettivi, iniziative e responsabilità.
«È una scelta ponderata, guidata dal desiderio di servire al meglio la nostra comunità e di dare continuità e una prospettiva strutturale a un’intesa già ampiamente consolidata», sottolinea Tancredi.
Nel lasciare il Nuovo PSI, l’esponente politico rivolge un ringraziamento ai colleghi e ai militanti con i quali ha condiviso parte del proprio percorso, spiegando anche le motivazioni che lo hanno portato alla decisione.
«Ringrazio sinceramente i colleghi, i militanti e i collaboratori del Nuovo PSI con i quali ho condiviso battaglie importanti. Negli ultimi mesi, tuttavia, ho constatato con rammarico un progressivo allontanamento tra i miei valori fondanti e la linea strategica intrapresa dalla dirigenza del partito. La politica è prima di tutto coerenza con i propri principi».
Nell’UDC, Tancredi sostiene di aver ritrovato una piena comunanza di valori e una visione politica orientata alla famiglia, al lavoro, ai diritti sociali e allo sviluppo del territorio.
«Nell’UDC ritrovo con ancora maggiore forza la centralità della famiglia, la tutela del lavoro e dei diritti sociali e umani, insieme all’impegno per lo sviluppo delle infrastrutture. Sono priorità concrete sulle quali intendo continuare a lavorare con serietà e determinazione».
Un ruolo importante nella maturazione della scelta è stato svolto dal rapporto con Gianfranco Chiarelli, vicesegretario nazionale e commissario regionale dell’UDC Puglia. Il confronto si è ulteriormente consolidato a Roma, durante la Festa nazionale del partito, occasione nella quale Tancredi ha potuto confrontarsi con dirigenti e rappresentanti dell’UDC sul percorso di crescita e rinnovamento.
«Desidero ringraziare vivamente i dirigenti dell’UDC e, in particolare, l’On. Gianfranco Chiarelli per l’accoglienza ricevuta a Roma. Sono stati due giorni straordinari di ascolto, confronto e condivisione attorno al progetto di ampliamento e rinnovamento del partito. Un’esperienza che ha rafforzato ulteriormente un legame politico e personale già molto solido».
L’adesione di Tancredi rappresenta per l’UDC un ulteriore rafforzamento della propria presenza sul territorio, nel quadro di un progetto rivolto ad amministratori, dirigenti e rappresentanti locali che si riconoscono nei valori popolari, moderati e democratico-cristiani.
L’obiettivo dichiarato è contribuire alla costruzione di un centrodestra autorevole, inclusivo e vicino alle esigenze delle comunità.
«Inizio questo nuovo capitolo con grande entusiasmo. Il mio impegno nei confronti dei cittadini non cambia, ma si rinnova e si rafforza. Continuerò a lavorare con la stessa dedizione di sempre, portando avanti i valori della trasparenza, dell’ascolto e della concretezza, esclusivamente nell’interesse della nostra città. Ringrazio di cuore tutti coloro che, anche in questi anni, non mi hanno mai fatto mancare la propria fiducia», conclude Antonio Tancredi.



