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INCENDI GARGANO Arrestato volontario antincendio: avrebbe appiccato otto roghi tra Vieste e Peschici

Un volontario di un’associazione impegnata anche nelle attività di prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi è stato arrestato dai Carabinieri Forestali

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
14 Settembre 2026
Cronaca // Gargano //

Un volontario di un’associazione impegnata anche nelle attività di prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi è stato arrestato dai Carabinieri Forestali con l’accusa di aver provocato otto roghi tra luglio e agosto 2026 nei territori di Vieste e Peschici.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa l’11 settembre dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura della Repubblica. L’indagato, residente a Vieste, è gravemente sospettato di aver appiccato gli incendi all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Gargano.

L’operazione è arrivata al termine di una complessa attività investigativa condotta dai Carabinieri dei Nuclei Parco di Umbra, Cagnano Varano, Vieste e San Nicandro, sotto il coordinamento del Reparto Carabinieri Parco di Monte Sant’Angelo.

Le indagini hanno consentito di ricostruire i movimenti dell’uomo attraverso rilievi tecnici e mirati servizi di videoripresa. In diverse occasioni sarebbe stato immortalato mentre appiccava il fuoco alla vegetazione boschiva, anche in aree situate nelle vicinanze dell’abitato di Vieste, per poi allontanarsi a bordo della propria automobile.

I roghi avrebbero provocato la distruzione di diversi ettari di bosco. Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, l’indagato sarebbe stato ripreso senza accorgersi della presenza delle telecamere.

L’accusa contestata è quella di incendio boschivo, previsto dall’articolo 423-bis del codice penale. Alla contestazione si aggiungono alcune aggravanti ritenute particolarmente rilevanti dagli inquirenti.

Tra queste figura il fatto di aver provocato, attraverso un’azione dolosa, un danno di particolare gravità, esteso e persistente all’interno di un’area protetta. Viene inoltre contestata la circostanza di aver agito in violazione dei doveri connessi alle attività di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, considerando il ruolo ricoperto dall’indagato come volontario di un’associazione operativa proprio in questo settore.

Gli elementi raccolti durante l’indagine sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Foggia, che ha successivamente richiesto l’applicazione della misura cautelare. La richiesta è stata accolta integralmente dal giudice.

Il procedimento si trova ora nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità penale dell’indagato dovrà essere considerata definitiva soltanto in presenza di una sentenza irrevocabile, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

1 commento su "Arrestato volontario antincendio: avrebbe appiccato otto roghi tra Vieste e Peschici"

  1. Ma quale presunta innocenza, se è stato ripreso mentre appiccava il fuoco.
    Non servono nemmeno le chiacchiere di un avvocato.

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