Un volontario della Protezione Civile è stato arrestato con l’accusa di aver appiccato otto incendi tra quelli che durante l’estate hanno colpito il territorio compreso tra Peschici e Vieste.
Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha espresso amarezza per l’accaduto e rivolto un ringraziamento alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura per il lavoro svolto nelle indagini.
«Di fronte a una notizia che ci riempie di amarezza, desidero ringraziare le Forze dell’Ordine e la Magistratura che non hanno mai smesso di indagare per proteggere la Puglia».
Decaro ha voluto inoltre sottolineare il ruolo svolto quotidianamente dai volontari della Protezione Civile, distinguendo il loro operato da quello dell’uomo arrestato.
«Soprattutto, voglio dire grazie alle donne e agli uomini onesti della Protezione Civile».
Secondo il presidente della Regione, i volontari avrebbero subito un doppio danno a causa della condotta contestata all’arrestato: prima per le conseguenze dirette degli incendi e poi per il riflesso negativo sull’immagine dell’intera organizzazione.
«Persone straordinarie che dal soggetto in questione sono state danneggiate due volte.
La prima, quando l’uomo ha appiccato il fuoco, esponendole a gravi rischi e costringendole a ore di lavoro asfissiante per domare le fiamme.
La seconda, quando ha scelto di infangare l’immagine di un’intera struttura che, al contrario, si spende ogni giorno per presidiare, curare e difendere le nostre comunità da calamità e pericoli».
Lo riporta retegargano.it.



