Con la riapertura degli istituti scolastici tornano a registrarsi pesanti criticità sulla viabilità di Foggia, con ripercussioni sul regolare svolgimento del servizio di trasporto pubblico. Le Segreterie sindacali hanno quindi rivolto una richiesta di intervento urgente al Sindaco di Foggia e al Comando di Polizia Municipale, segnalando una serie di punti della città nei quali gli autobus di linea incontrano quotidianamente difficoltà a causa del traffico e della sosta irregolare.
Le principali criticità si verificano nelle fasce orarie di ingresso e uscita dalle scuole, in particolare in Piazza Italia e Piazza Goppingen, all’intersezione tra via A. Volta e via Francesco Rotundi, e successivamente lungo via Caggese e via Alfredo Guglielmi, oltre che all’incrocio tra via Caggese, via Marina Mazzei e via Galliani.
Secondo quanto segnalato dalle organizzazioni sindacali, gli autobus del servizio pubblico sono frequentemente costretti a rimanere imbottigliati nel traffico a causa di autovetture parcheggiate in divieto di sosta, soprattutto in prossimità degli incroci e degli spazi indispensabili per le manovre e il passaggio dei mezzi.
Una situazione che provoca ritardi significativi nel servizio e che, nei casi più problematici, può arrivare a determinare la temporanea impossibilità per gli autobus di proseguire il proprio percorso. A pagarne le conseguenze sono soprattutto gli utenti del trasporto pubblico e, in particolare, gli studenti che ogni giorno raggiungono gli istituti scolastici.
Il blocco dei mezzi pubblici produce inoltre un effetto a catena sulla circolazione. Gli autobus fermi contribuiscono infatti alla formazione di lunghe code di automobili, fino a determinare, in alcuni momenti della giornata, una vera e propria paralisi del traffico nelle aree interessate.
La questione viene posta anche sotto il profilo della sicurezza stradale. Il congestionamento della viabilità e l’occupazione impropria della carreggiata, secondo le Segreterie, possono infatti ostacolare o rallentare il passaggio di eventuali mezzi di soccorso e di emergenza, con possibili ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini.
Per queste ragioni, le organizzazioni sindacali chiedono agli enti competenti di intervenire con la massima urgenza, adottando tutte le misure necessarie per affrontare le criticità evidenziate.
Tra le richieste figura l’istituzione di presidi costanti della Polizia Municipale nelle fasce orarie più interessate dal fenomeno, soprattutto durante l’ingresso e l’uscita degli studenti dagli istituti scolastici. Viene inoltre proposta la valutazione di ulteriori provvedimenti, tra cui l’installazione di dissuasori o di altri sistemi in grado di impedire la sosta irregolare nei punti maggiormente problematici.
L’obiettivo indicato dalle Segreterie è quello di garantire il regolare transito degli autobus, la sicurezza degli Operatori di Esercizio e degli utenti, assicurando al tempo stesso un servizio di trasporto pubblico sicuro, puntuale, efficiente e affidabile.
La richiesta, datata 14 settembre 2026, si conclude con l’invito agli organi competenti a fornire un sollecito riscontro sulle iniziative che saranno adottate per risolvere le problematiche segnalate.



