È Angelo Rodà di Bova Marina, in provincia di Reggio Calabria, il vincitore della 14ª edizione del Premio Lucio Dalla, conclusasi a Roma con la serata di Finalissima. L’artista calabrese ha conquistato il primo posto con il brano “I segreti di Heka”, riportando il prestigioso riconoscimento in Calabria.
La manifestazione, articolata nella tradizionale Classica 3 Giorni tra prove, semifinali e Finalissima, è stata presentata dal Patron Maurizio Meli, con la collaborazione artistica di Raffaella De Giosa, direttrice artistica del Premio per la Puglia.
Il verdetto della giuria ha trovato unanime consenso tra i giurati e gli artisti finalisti e semifinalisti, in un’edizione caratterizzata da un clima di condivisione e dal comune omaggio alla figura di Lucio Dalla e alla canzone d’autore italiana.
La serata conclusiva si è svolta al Teatro Tv di Gold Tv, mentre il quartier generale della manifestazione è stato anche quest’anno il Villaggio Internazionale di Castelfusano, nella Capitale.
La giuria e i premi assegnati
La giuria della Finalissima è stata presieduta da Daniele Mariotto, già presidente in precedenti edizioni, e composta da Catina Calabrese, opinionista televisiva, Dominika Zamara, interprete lirica internazionale, Homar Iafisco, scrittore, Margherita Saporito, giornalista, Rino Sortino, giornalista, e dalla musicista Federica Sanzolini.
Il Premio della Critica è stato assegnato al cantautore di Marsala Francesco Di Paola per il brano “Dimmi se ci stai oppure no”.
Secondo posto per il duo di Meta di Sorrento Max & Mary, con “Quaranta candeline”, brano dedicato alla figlia di Mary recentemente scomparsa.
Sul terzo gradino del podio è salita Luana Scarcelli di Roma con “Un fiore nel deserto”, scritto a quattro mani con Emanuele Sorriga.
Il Premio Cantautore è andato al genovese Matteo Troilo, autore di “Agosto afoso”, mentre il Premio Radio & Tv è stato assegnato a Luna, artista di Follonica, per “Accidenti a me (che mi sono innamorata di te)”, brano che ha coinvolto il pubblico durante le tre giornate della manifestazione.
Gli ospiti della 14ª edizione
Tra gli ospiti della manifestazione anche Massaroni Pianoforti, cantautore e accordatore di pianoforti di Voghera, al quale è stato assegnato il Premio alla Carriera. L’artista ha inoltre proposto i brani “Perdersi al centro di Bologna” e “Carlo (il passato è passato)” in una versione per pianoforte e voce.
Sul palco è salito anche Luca Blindo, promessa del cantautorato rock partenopeo, con “Ma serio”, oltre che direttore artistico del Premio per la Campania.
Presente anche Antonino Meschino, vincitore della 13ª edizione con “Il Pettirosso”, brano dedicato al fratello scomparso.
Dominika Zamara ha interpretato il brano lirico “Par che di giubilo” di Mauro Giuliani, accompagnata alla chitarra da Federica Sanzolini, e ha presentato in anteprima nazionale italiana il suo ultimo video, dopo la presentazione negli Stati Uniti, sulle note di “Amor empio tiranno” del compositore Tiziano Bedetti.
Alla serata hanno partecipato inoltre Debora Nania, che ha curato i costumi di scena, e Luca Cocco, giovane organettista etno-rock di Ardauli, in provincia di Oristano, che ha proposto alcuni brani del proprio repertorio.
La fotografia dell’intera manifestazione è stata affidata a Delfino Enrico Fontana di Roma, che ha documentato le diverse fasi della Classica 3 Giorni, dalle semifinali alla Finalissima.
Trentatré artisti sul palco
Nel corso delle tre giornate si sono esibiti 33 artisti provenienti da diverse regioni italiane, all’interno di un percorso dedicato alla musica d’autore e caratterizzato da sonorità che hanno spaziato dal cantautorato classico alle espressioni più contemporanee.
A imporsi sul podio è stata soprattutto la tradizione del cantautorato italiano, confermando il legame della manifestazione con la cultura musicale alla quale Lucio Dalla ha dedicato la propria carriera.
Tra gli altri finalisti figurano Cioko di Monza con “Troppo forte per te”, Eugenio Iandolo di Bari con “Tramonto senz’alba”, Alisa Sorgi di Vienna con “Deja Vu’”, Peppe Guetta di Napoli con “Ci incontreremo”, Maria Francesca Palumbo di Foggia con “Teoria della catena umana”, Giuseppe Angelino di Napoli con “Venere”, Clamore di Quinto Vicentino con “Non fa per noi”, Joseph Luca Cannone di Foggia con “Intrannessi”, Monica La Colla di Roma con “La mia lettera”, Carlo Audino di Lariano con “Io, te e Roma mia”, Fabio Cardullo di Montecchio Maggiore con “Sopravvivenza”, Michele Cordani di Piacenza con “Il paradiso dei big” e i siciliani Claudio Cipresso e Alex La Vela con “Sotto questo sole”.
Gli altri artisti in gara
Tra i non finalisti hanno partecipato Raffaele Bux di Foggia con “E se stanotte”, Giuseppina Cervo di Castel Volturno con “Vortice”, Antonio Pozzuto di Foggia con “Come Ulisse”, Anna De Simone di Castel Volturno con “Ancora insieme”, Roberto Meloni di Roma con “Eutanasia”, il duo formato da Francesco Tartaglia, in arte Kocher, e Natalia, di Roma, con “Ho salvato una vita”.
Presenti inoltre Andy Cioffi di Foggia con “Chiave d’acciaio”, Chiara Martinelli di Lucca con “Semplice”, Filly Mena Esposito di Napoli con “La prima volta”, Imma Tuccillo di Novara con “Vera”, Aldo Mazzilli di Foggia con “Marinaio pirata”, Maristella Falteri di Firenze con “Gocce spaccate”, Valentina Deda di Napoli con “Persia” e Antonio Schiavone di Reggio Emilia con “Vi racconterò”.
L’omaggio a Lucio Dalla
Come da tradizione, nel corso di ogni serata l’intero gruppo degli artisti si è riunito sul palco insieme a Maurizio Meli per interpretare il Medley Elettrico di Lucio Dalla, un omaggio della durata di circa 15 minuti dedicato ad alcuni dei brani più celebri del cantautore bolognese.
A chiudere la manifestazione è stato ancora una volta “L’anno che verrà”, diventato uno degli appuntamenti tradizionali della rassegna.
La 14ª edizione si è conclusa così nel segno della musica d’autore e del ricordo di Lucio Dalla, con la vittoria di Angelo Rodà e il ritorno del Premio in Calabria.
Il Patron Maurizio Meli ha dato appuntamento alla 15ª edizione del Premio Lucio Dalla, prevista a Roma nel 2027, ringraziando tutti i partner e i collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.
Tra questi Alfonso Stagno della Show Events di Roma, Gudrun Wefes della Treffpunkt Sprachen di Bonn, Manuel Auteri e Renato Droghetti della SanLuca Sound di Bologna, Diema Stampa di Roma, Radio Everest di Rimini, Radio Free Station di New York, Radio City Light di Civitanova Marche, Radio Roma Sound, Vinilificio di Bologna, Michele Ranellucci dello Studio Ramset di Jesi e Margherita Saporito di Streetnews Magazine di Napoli.
Un ringraziamento è stato rivolto anche allo staff del Villaggio Campeggio Internazionale di Castelfusano e a tutto il team di Gold Tv, sotto la regia di Luciano Morelli.
I video della manifestazione saranno pubblicati nei prossimi giorni sul canale YouTube ufficiale del Premio Lucio Dalla e successivamente trasmessi in audio e video da diverse emittenti radiofoniche e televisive regionali italiane convenzionate.
L’appuntamento è quindi fissato al 2027 per la 15ª edizione del Premio Lucio Dalla.




Premiamo tutti ma proprio tutti è meraviglioso