BARI – Una mozione per impegnare il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ad avviare una trattativa tra le istituzioni pubbliche e la famiglia proprietaria del Teatro Petruzzelli prima della sentenza della Corte di Cassazione.
È la proposta avanzata dal centrodestra regionale, che chiede di aprire un tavolo con l’obiettivo di trovare una soluzione definitiva a una vicenda giudiziaria e amministrativa che si trascina ormai da anni e che potrebbe aprire una nuova fase di incertezza nella gestione del principale teatro lirico pugliese.
L’appello è rivolto direttamente ad Antonio Decaro, non soltanto nella sua veste di presidente della Regione, ma anche per la sua precedente esperienza da sindaco di Bari per dieci anni.
«L’invito che parte dal centrodestra regionale è rivolto direttamente al presidente Antonio Decaro – spiegano i promotori della mozione – non solo come presidente della Regione, ma anche perché per dieci anni è stato sindaco di Bari e ha quindi vissuto da protagonista una parte di questa lunga storia politico-culturale».
L’obiettivo è quello di insediare un tavolo istituzionale e pubblico-privato capace di favorire un accordo tra la famiglia Messeni Nemagna, indicata come proprietaria dell’immobile, e la Fondazione Teatro Petruzzelli, prima che la Corte di Cassazione si pronunci definitivamente sulla vicenda.
Nel novembre del 2021, infatti, la Corte d’Appello riconobbe gli eredi Messeni Nemagna come legittimi proprietari dell’immobile. Una decisione che ora attende il giudizio della Cassazione e che, in caso di conferma, potrebbe rendere necessario ridefinire ulteriormente i rapporti tra proprietà privata, Fondazione e istituzioni pubbliche.
A complicare il quadro c’è anche la questione economica. Secondo quanto richiamato dal centrodestra, lo scorso agosto due periti del Tribunale di Bari avrebbero quantificato in circa 1,1 milioni di euro annui il canone che il soggetto gestore del Teatro dovrebbe corrispondere alla proprietà.
Parallelamente, la famiglia proprietaria sarebbe chiamata a restituire allo Stato circa 45 milioni di euro, corrispondenti ai costi sostenuti per la ricostruzione del Petruzzelli dopo l’incendio e realizzata interamente con fondi pubblici.
Una situazione che, secondo i consiglieri del centrodestra, rischia di produrre uno stallo tra le diverse posizioni e che richiederebbe il coinvolgimento diretto di Governo, Regione Puglia, Città Metropolitana e Comune di Bari.
«Per questo abbiamo deciso di presentare una mozione, che sottoporremo anche alla maggioranza di centrosinistra, per sollecitare la nascita di un tavolo pubblico-privato che possa essere risolutivo», affermano.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire alla Fondazione lirica pugliese una prospettiva di stabilità e serenità, consentendole di programmare il proprio futuro e di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale.
Secondo il centrodestra, in questa fase sarebbe necessario evitare contrapposizioni ideologiche e lavorare invece a una soluzione condivisa. Da una parte vi è infatti una proprietà riconosciuta da una sentenza, dall’altra resta aperta la questione legata agli investimenti pubblici effettuati per la ricostruzione del Teatro e alla conseguente posizione dello Stato.
«Non serve essere divisivi o contrari a questa o quella soluzione – sottolineano i promotori della mozione –. C’è una proprietà riconosciuta con sentenza, ma c’è anche un’ipoteca dello Stato sul Teatro, conseguente al fatto che la ricostruzione è stata interamente sostenuta con fondi pubblici».
Negli anni, ricordano ancora dal centrodestra, la gestione del Teatro è stata portata avanti attraverso l’impegno congiunto della Regione e degli enti locali, con sacrifici economici ma anche con risultati importanti sotto il profilo artistico e della programmazione degli spettacoli.
Non manca, infine, una critica ai consiglieri del Partito Democratico di Bari per quello che viene definito uno scarso interesse mostrato durante il confronto sul futuro del Petruzzelli.
«Un solo rammarico – concludono dal centrodestra – riguarda lo scarso interesse dimostrato dai colleghi consiglieri del Pd di Bari città. Su una tematica così importante, durante l’audizione con il sindaco Vito Leccese, il sovrintendente Nazzarano Carusi, il capo Dipartimento Cultura della Regione Annibale D’Elia e i rappresentanti sindacali, eravamo davvero in pochi».
Ora la mozione punta a portare nuovamente la questione al centro del dibattito politico regionale. L’obiettivo, secondo il centrodestra, è anticipare gli effetti di una possibile decisione della Cassazione e provare a costruire fin da subito un’intesa tra tutti i soggetti coinvolti, mettendo fine a un contenzioso che da anni accompagna la storia del Teatro Petruzzelli.



