San Giovanni Rotondo – FISSATO per domani l’incontro al Teatro Palladino di San Giovanni Rotondo, tra l’associazione “Difesa Salute” con il pubblico locale, per parlare della Sclerosi Laterale Amiotrifica (Sla).
“E siamo sulla strada giusta?” il titolo del convegno che si svolgerà alle 17 di domani, giovedì 15 ottobre, a il teatro “Palladino” di San Giovanni Rotondo. L’iniziativa, volta a mantenere alta l’attenzione sulla sclerosi laterale amiotrofica, è stata organizzata dall’associazione “Difesa Salute” di San Giovanni Rotondo e patrocinata dalla Provincia di Foggia, dal Comune di San Giovanni Rotondo, dall’assessorato regionale alla Sanità e dalla Lega Nazionale Dilettanti.
“C’è bisogno di non far calare l’attenzione su una piaga che sempre più spesso, negli ultimi anni, ha spezzato numerose vite, specialmente di sportivi”, ha spiegato l’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Antonio Montanino.
Previsti gli interventi di Giuseppe Placentino – Presidente Associazione “Difesa Salute” – “Anatomia del Sistema Sanitario Nazionale e malattie rare”, Manfredi Saginario – Neurologo – “Il medico agli albori del terzo millennio: aspetti storici, culturali,sociali, morali ed etici”, Luca Buonvino – Magistrato presso il Tribunale di Foggia – “La funzione suppletiva delle Corti nella erogazione dei farmaci”, Isabella Simone – Neurologo –“Assistenza e problematiche mediche nella Regione Puglia”, Carlo Tavecchio -Vice Presidente FIGC – “L’impegno del calcio nella lotta contro la SLA”, Antonietta Raco – malata Sla “Il mio viaggio a Lourdes e la miracolosa guarigione”, Giovanni Longo – malato SLA – “La mia lotta per vincere la Sla”.
Durante la serata sarà consegnato il premio Difesa Salute al prof. Manfredi Saginario “per l’impegno profuso nella ricerca della cura per sconfiggere la SLA ed in particolare per il coraggio di aver utilizzato, per primo in Italia, lo strumento della prescrizioni OFF-LABEL per somministrare ad uso compassionevole un farmaco orfano che era ancora in corso di sperimentazione; molti si sono rivolti ai tribunali italiani per ottenere l’erogazione gratuita di tale farmaco, che è riuscito ad arrestare l’evoluzione della SLA, naturalmente, non in tutti i casi”.
La sclerosi laterale amiotrofica, chiamata SLA, o anche morbo di Lou Gehrig, (dal nome del giocatore di baseball statunitense, prima vittima accertata di questa patologia), malattia di Charcot o malattia dei motoneuroni, è una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso che colpisce selettivamente i cosiddetti neuroni di moto (i cosiddetti motoneuroni), sia centrali – 1° motoneurone a livello della corteccia celebrale, sia periferici – 2° motoneurone, a livello del tronco enfcefalico e del midollo spinale. La Sla fu descritta inizialmente nel 1860 dal neurologo francese Jean-Martin Charcot. Ad oggi le sue cause sono ancora da determinare.
Da segnalare come, a fine agosto del 2009, fece discutere il caso della 50enne Antonietta Raco, paziente «miracolata » dalla malattia. Al tempo, il medico che la curava dal 2006 , il neurologo delle Molinette di Torino, Adriano Chiò, disse infatti che non era “scientificamente spiegabile” la guarigione della donna. Ma di fatto questa signora lucana di Francavilla sul Sinni, da anni malata di Sla, e costretta dal 2005 sulla sedia a rotelle, dopo un viaggio a Lourdes ha ricominciato a camminare senza alcun aiuto. Anzi “sono riuscita addirittura a correre” ha detto la donna in una intervista, decisamente emozionata.
(immagine tratta da:cervelliamo.blogspot.com)

