Foggia
Politici quasi tutti drogati di quell'arrivismo che porta ad essere schizofrenici attivisti che "creano" senza rendersi conto che in realtà distruggono ciò che con poco potrebbe essere rilanciato

Cuttano: “Trasferimento pecore, verso chiusura Ovile Segezia”

"Dalla classe politica nostrana, tutto questo da me allertato fu trascurato"


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Foggia. ”Da informazione attendibile, fra qualche giorno le circa 400 pecore di pregiata razza dell’Ovile Naz. di Segezia verranno trasferite al piccolo Istituto zootecnico di Bella (provincia di Potenza) e come è facile immaginare il lombardo Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina chiuderà il nostro Ovile per svendere il tutto al privato miglior offerente”. E’ quanto denuncia in una nota Franco Cuttano, componente del Comotato Pro IRIIP.

”Ricordo – scrive Cuttano – che nell’estate del 2014, tutti i parlamentari, i consiglieri regionali e comunali della Daunia si indignarono rilasciando dichiarazioni di dissenso contro la nefasta Delibera del CRA (Consiglio Ricerca Agricoltura) con la quale veniva condannato l’Ovile Nazionale foggiano alla chiusura. Il tempo, galantuomo com’è, ci ha spiegato che le indignate dichiarazioni dei politici dauni erano solo parole, nient’altro che parole utili a lasciare una loro traccia sui giornali e poter dire all’occorrenza: “io ero contrario!!!”. Non credo che qualcuno di questi possa dimostrare di aver condotto una lotta feroce, una copiosa produzione di atti e ricorsi (già da quando il piccolo istituto zootecnico di Bella iniziò a scippare le prime pecore, la ricerca istituzionale e la “stanza dei bottoni”) per difendere, salvare e rilanciare il nostro Ovile Nazionale di Segezia. Al massimo avranno fatto una telefonatina, una letterina, una sterile interpellanza giusto per. Sta di fatto che è mancato un costante, coinvolgente, unitario attivismo politico per salvare il nostro Istituto Sperimentale della Zootecnia altrimenti i giornali e le TV , un giorno si ed un altro pure, ne avrebbero parlato. Voglio ricordare a me stesso che la volontà di rapinare per l’ennesima volta la Daunia era evidente già da anni tant’è che come “cittadino-sentinella”, quando nel 2008 fiutai il pericolo mi attivai per allertare i nostri distratti politici producendo alcuni articoli sui giornali e un video amatoriale che può essere ancora visto su You Tube digitando: “Foggia Ovile di Segezia” ( https://youtu.be/pBgheLYW7k8 ).

Dalla classe politica nostrana, tutto questo da me allertato fu trascurato. Ciò che é strano é che é la stessa classe politica che ad ogni occasione, soprattutto in campagna elettorale, ci spiega da decenni che per il bene di tutti dobbiamo puntare sulle vocazioni territoriali, ossia: Eno-gastronomia, Agricoltura, Zootecnia, Turismo, Tempo libero, Artigianato, Cultura, Ambiente e Paesaggio se vogliamo far risorgere la nostra Daunia oggi agonizzante. Mi rendo conto che i nostri politici “parlano bene e razzolano male” perché con una mano ci indicano i settori in cui investire e con l’altra consegnano le chiavi delle vitali strutture dei settori elencati ai predatori. (..) Una cosa è certa sotto gli occhi di tutti: Aeroporto; Stazione-FS; Officina-Grandi-Riparazioni FS; Cartiera; IRIIP; Fiera; Regi Tratturi; Ist. Foraggere di via Napoli; Ist. Zooprofilattico di via Manfredonia; Zuccherifici; Mulini; Consorzi etc.) l’elenco di Enti ed Istituti perduti o ridotti in miseria è lungo e continua ad allungarsi. Settori già in pericolo per tutte le irresponsabili autorizazioni concesse agli “assassini di morte lenta” e ai “devastatori di paesaggi” pronti a trivellare, incenerire, di-scaricare e selvaggiamente eolicare e fotovoltaicare il nostro indifeso territorio. Politici quasi tutti drogati di quell’arrivismo che porta ad essere schizofrenici attivisti che “creano” senza rendersi conto che in realtà distruggono ciò che con poco potrebbe essere rilanciato. Una pazzia! Gira voce che il foggiano parlamentare renziano Ivan Scalfarotto sia un genio. Non si è capito se sia geniale nell’apparire (..)o sia geniale nel risolvere i problemi soprattutto del suo territorio. Per Lui, il caso “Ovile di Segezia” potrebbe essere la buona occasione per dimostrare alla sua città quanto politicamente vale agli occhi del suo affettuoso e velocissimo governatore Renzi, il quale potrebbe fare l’opportuna telefonata al suo Ministro dell’Agricoltura per bloccare la chiusura del nostro prezioso Istituto Sperimentale Zootecnico”, conclude Cuttano, componente del Comotato Pro IRIIP.

RETTIFICA. ”In riferimento all’articolo “Trasferimento pecore, verso chiusura Ovile nazionale“, in qualità di Direttore incaricato dell’Unità di ricerca per la zootecnia estensiva (Sede di Bella), mi preme sottolineare, non entrando nel merito dell’articolo, che L’ovile Nazionale è stato chiuso, diventando Istituto Sperimentale per la Zootecnia, nel 1967. Attualmente, prima come CRA e dal 1° gennaio 2015 come CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) è una azienda sperimentale dell’Unità di ricerca per la zootecnia estensiva di Bella (PZ).

Ritengo doveroso, nel rispetto della realtà, che non si tratta del “piccolo istituto di Bella”, come riportato nell’articolo, ma della sede dell’Unità di Ricerca del CREA con laboratori, caseificio didattico sperimentale, aziende agrarie (2 aziende di 70 e 100 ha, razze autoctone, ecc.) fondata nel 1911 come “Regio Istituto Zootecnico”. Per maggiori informazioni consultare il sito www.entecra.it (Centri e Unità). Cordiali saluti, Salvatore Claps”.

Dr. Salvatore CLAPS
Direttore Incaricato Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria
Unità di Ricerca per la Zootecnia Estensiva CREA-ZOE
Via Appia, Bella Scalo 85054 Muro Lucano (PZ)
salvatore.claps@entecra.it
http://www.entecra.it
Tel. +39-0976-72915

Redazione Stato Quotidiano

Cuttano: “Trasferimento pecore, verso chiusura Ovile Segezia” ultima modifica: 2015-10-14T09:27:49+00:00 da Redazione



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