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Foggia calcio, con il Pescina sfida tra “deluse”


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calcioFoggia – SFIDA inedita in quel di Avezzano dove il Foggia affronterà la neopromossa Pescina Valle del Giovenco. I rossoneri si presentano in terra marsicana con l’intento di cominciare a dare continuità ai risultati, specie in considerazione del fatto che il Pescina, allo stato attuale delle cose, è una concorrente diretta alla salvezza. Eppure la squadra la cui casacca ricorda quella del Celtic Glasgow era partita con l’intento di sorprendere ad inizio stagione. Protagonisti della promozione dalla C2 confermati pressoché in blocco e rosa impreziosita da arrivi di grido. Come spesso accade in serie C, però, prendere calciatori di fama molto avanti con l’età rischia di essere un flop. In Abruzzo sono arrivati, infatti, l’ex difensore della Juventus Alessandro Birindelli (dal Pisa, ndr), il centrocampista brasiliano Cesar dal Bologna (ex di Lazio e Inter) e la punta ellenica Lambros Choutos dal Paok Salonicco. Choutos, che in Italia ha vestito senza fortuna le casacche di Roma, Inter, Atalanta e Reggina, era uno dei papabili a vestire la casacca del Foggia nella stagione 98/99 in C1 quando il patron della Roma, Franco Sensi, era anche il predone del Foggia. Alla fine, dalla Roma, non arrivò né lui, né Tetradze, né Frau e nemmeno Quadrini (Marco, difensore). Solo Di Magno e due allora giovanissimi Bordacconi e Sansovini. Il Foggia, a fine stagione, retrocesse puntualmente in C2. A Pescina la panchina è già saltata due volte. Roberto Cappellacci ha preso il posto di Carlo Perrone dopo appena due partite. Dario Bonetti quello di Cappellacci proprio in settimana. Da segnalare che nei quadri dirigenziali dei biancoverdi figura suo fratello, Ivano Bonetti, come direttore sportivo. Dodici punti in classifica frutto di tre vittorie (una sola in casa) e tre pareggi (due dentro e uno fuori); 6 le sconfitte (ben tre in casa) per un totale di dieci reti realizzate e diciassette subite. La punta Bettini è l’attuale bomber. Si distingue dai compagni di squadra per aver segnato un gol in più degli altri. Una rete a testa per i difensori Locatelli e Piva, i centrocampisti Censori, De Angelis, Ferraresi e Rebecchi e per il greco Choutos. Eppure, come detto, l’organico è tutt’altro che mediocre. Ai colpi ad effetto, ai quali potrebbe aggiungersi il bomber Gionatha Spinesi la prossima settimana sempre che desista dal suo desiderio di appendere gli scarpini al chiodo, si aggiungono gli arrivi del difensore-corazziere Molinari dal Gallipoli, del giovane difensore scuola Juve Di Berardino dalla Pistoiese e di un altro difensore esperto quale è Morgante dal Celano. A centrocampo è arrivato un altro “nome”, Alessandro Bettega, figlio d’arte e scuola Juve, dal Ravenna oltre che Ferraresi dal Pescara e Rebecchi, scuola Inter, dall’Andria. L’attacco è stato potenziato con Franciel, forte brasiliano proveniente dal Gela infortunatosi gravemente a inizio stagione e l’attempato ma elegante Giovanni Cipolla dal Foligno (per intenderci quello che giocò da solo contro la difesa foggiana lo scorso torneo facendola ammattire allo Zaccheria). Il Pescina, fino ad oggi, ha fatto ruotare tutti i suoi effettivi a disposizione. Difficile ipotizzare una formazione. Tuttavia, per l’esordio, Bonetti potrebbe presentarsi con un classico 4-4-2.

(testo pubblicato, dopo invio, su gentile concessione di Antonello Abbattista)

(immagine da sms.pronti)

Foggia calcio, con il Pescina sfida tra “deluse” ultima modifica: 2009-11-14T03:37:45+00:00 da Redazione



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