Foggia – LUNEDI’ 16 ottobre a Foggia si “Libera il bene”. Nella Sala del Consiglio Provinciale (Piazza XX Settembre) alle ore 17 interverranno l’Assessore alla Trasparenza e Cittadinanza attiva, Guglielmo Minervini, il Prefetto Antonio Nunziante e l’Assessore provinciale alle Politiche Sociali, Antonio Montanino. “Libera il bene” è un progetto della Regione Puglia che promuove attraverso un bando pubblico un finanziamento complessivo di 6 milioni e 500 mila euro in favore di Comuni e Province pugliesi, per il recupero, la riconversione e la gestione dei beni sottratti alla criminalità organizzata. Nel corso della riunione, aperta alla stampa, saranno quindi illustrati ai sindaci del Gargano i requisiti e le caratteristiche per accedere al bando, ideato nell’ambito del Programma Regionale “Bollenti Spiriti”. LIBERA, Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie – coordinamento provinciale di Foggia e la Provincia di Foggia — Assessorato provinciale alla solidarietà e alle politiche sociali, in collaborazione con Il Ce.Se.Vo.Ca (Centro servizi per il Volontariato di Capitanata) organizzano il corso di formazione: “Simboli e Risorse libere. Contesti e pratiche per l’uso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata in Provincia di Foggia”. Il corso, programmato per orientare sui temi connessi alla legge n. 109/96 (Disposizioni in materia di gestione e destinazione di beni sequestrati o confiscati) e alle pratiche d’uso sociale dei beni confiscati si propone di illustrare le opportunità di sviluppo sociale ed economico che l’uso dei beni confiscati può generare, insieme alla dimensione etica e simbolica; illustrare le modalità d’applicazione e gli strumenti di attuazione della legge sull’uso sociale dei patrimoni recuperati alla criminalità organizzata, in particolare a vantaggio delle organizzazione di volontariato. Nella città sipontina si terranno 3 incontri sui seguenti temi: 1. La criminalità organizzata in Puglia e in provincia di Foggia. Il ruolo delle istituzioni e della società civile responsabile. 2. I beni confiscati come opportunità di sviluppo sociale ed economico del territorio (la normativa antimafia e la legge n. 109/96); 3. La sussidiarietà orizzontale e le pratiche di cittadinanza attiva. Le opportunità di finanziamenti dei progetti d’utilizzo dei beni a livello regionale e locale. La cooperazione sociale e i beni confiscati.
Gli incontri si terranno nei giorni 12 novembre, 30 novembre e 17 dicembre, avranno la durata di 4 ore e si svolgeranno presso la sede comunale in piazza del Popolo. Seguirà un quarto incontro conclusivo.