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Puglia, aggressione a Berlusconi: solidarietà Zullo, Pepe, Udc, An/Pdl


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Berlusconi colpito (image by ilponente.com)

Berlusconi colpito (image by ilponente.com)

Bari – ALL’INDOMANI della folle aggressione al premier Silvio Berlusconi, da parte del 42enne affetto da disturbi psichici Massimo Tartaglia, che ieri ha lanciato una statuetta in legno contro il volto del presidente del Consiglio così fratturandogli due denti e lacerandogli il volto, i consiglieri regionali della Puglia si allineano alle dichiarazioni di solidarietà quasi (Di Pietro docet) unanime a favore del cavaliere di Arcore. Il consigliere regionale de “La Puglia prima di Tutto”, Ignazio Zullo, ha detto infatti che “la vile aggressione a Berlusconi è il segno che ogni limite è stato oltrepassato. E il fatto che qualcuno, come ha fatto Antonio Di Pietro, si azzardi a spiegare, giustificare in qualche modo un’azione violenta è il segno che la politica italiana deve davvero farsi una profonda analisi di coscienza”. Per Zullo “i cattivi maestri dovrebbero cominciare a fare silenzio perché purtroppo, grazie al terreno di coltura preparato con l’antiberlusconismo, il gesto folle di un individuo rischia di diventare il simbolo dell’apertura di una stagione nera per la storia d’Italia”. Il clima d’odio, di rancore, di delegittimazione dell’avversario combattuto come un nemico non può che riportare l’Italia a un tempo che “nessuno vorrebbe più vivere”, ha detto ancora il consigliere regionale pugliese. “È per questo che la solidarietà e la condanna non sono sufficienti in una stagione in cui il dialogo e la condivisione perdono terreno rispetto alla logica della barricata, dello scontro, della guerra. È per questo che la politica, tutta la politica, deve fare di più: deve saper reagire con i fatti a un rischio del genere”. Ovvero “deve saper costruire un percorso di confronto che sappia allontanarsi da un baratro in cui cadremmo tutti insieme, tutti perdenti. Perché oggi è stato un gesto di un singolo, gravissimo. Domani potrebbe essere di più.E’ per questo che non è più tempo di falchi. È tempo, deve essere il tempo, delle colombe”. Solidarietà da parte del consigliere regionale Udc Carlo Laurora anche al senatore Francesco Amoruso, bersaglio la scorsa notte di un atto intimidatorio.“Al senatore, al quale manifesto la mia franca e totale solidarietà – spiega Laurora – intendo rivolgere l’invito a proseguire lungo la strada dell’attività politico-amministrativa costante e quotidiana: tale episodio deplorevole non fermi né freni l’operato di un amministratore da anni impegnato sul territorio regionale e nazionale”. Anche i consiglieri regionali An-Pdl Roberto Ruocco, Nino Marmo, Tommy Attanasio, Saverio Congedo, Pietro Lospinuso, Giuseppe Marinotti, Sergio Tedeschi hanno espresso la loro solidarietà  al premier Berlusconi (e anche al senatore Amoruso), rilevando inoltre “un certo disgusto per le dichiarazioni dell’onorevole Di Pietro, che – dopo averla di fatto annunciata ed ossessivamente alimentata – si è permesso di scaricare sul presidente Berlusconi anche la responsabilità dell’aggressione che ha subito. Una vergogna che non può non avere conseguenze anche in Puglia, e che conferma l’assoluta inconciliabilità tra partiti – quali Udc e Idv – che qualcuno vorrebbe ammucchiare in ‘un’armata brancaleone’ senza alcuna coerenza valoriale e programmatica, volta soltanto alla salvaguardia di un sistema di potere opaco e fallimentare”. “Né possiamo sottacere – concludono nella loro nota i consiglieri regionali – che il clima di odio nel quale il folle gesto di Milano si è generato si respira anche in Puglia, dove a Berlusconi – in occasione della sua ultima visita a Bari – fu di fatto impedito di parlare in pubblico da una banda di militanti del partito del Governatore guidati da un dipendente regionale da poco assunto “ad personam”, e soltanto grazie al senso di responsabilità dei nostri militanti si evitarono guai peggiori”. Anche il presidente del gruppo regionale dell’Unione di Centro, Antonio Scalera, ha espresso la propria solidarietà a Berluscon, a nome dell’intero gruppo regionale dell’UdC: “Un’aggressione è sempre sinonimo di bassezza culturale – spiega il presidente Scalera – e ciò che è accaduto ieri ai danni del presidente Berlusconi, segna con avvilente chiarezza un clima socio-politico non degno di un Paese civile come il nostro”. “Alle forze politiche intendo rivolgere un invito alla moderazione – ha concluso Scalera – si torni a confrontarsi sul piano delle idee, dei contenuti, della politica. Non si giunga mai allo scontro che non porta da nessuna parte se non verso una mesta, futile e improduttiva esacerbazione del clima socio-politico”.
Il consigliere regionale Udc Carlo Laurora esprime solidarietà al senatore Francesco Amoruso, bersaglio la scorsa notte di un atto intimidatorio.
“Al senatore, al quale manifesto la mia franca e totale solidarietà – spiega Laurora – intendo rivolgere l’invito a proseguire lungo la strada dell’attività politico-amministrativa costante e quotidiana: tale episodio deplorevole non fermi né freni l’operato di un amministratore da anni impegnato sul territorio regionale e nazionale

Puglia, aggressione a Berlusconi: solidarietà Zullo, Pepe, Udc, An/Pdl ultima modifica: 2009-12-14T12:16:28+00:00 da Redazione



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