Cronaca

Strage capodogli. Interrogazione Marino a ministero Ambiente


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Cucciolo Capodoglio (www.necton.it)

Cucciolo Capodoglio (www.necton.it)

Vico del Gargano – CONSTATATA la morte dei sette capodogli spiaggiati nel tombolo di Varano (spiaggia tra Capojale e Foce Varano), continuano le polemiche, le domande, le interrogazioni, a livello regionale e nazionale, per appurare la reale motivazione alla base dello spiaggiamento e della morte dei grossi cetacei. Dopo le polemiche mosse dal responsabile del Centro Studi Naturalistici di Foggia, Vincenzo Rizzi, dopo le analoghe rimostranze sollevate dal Wwf Puglia, in primis contro gli interventi stabiliti dal Ministero dell’Ambiente (“arrivati tardi e tramite le azioni di volontari locali”), stamane il consigliere regionale del Pd, Dino Marino, ha elaborato una interrogazione che ha inviato all’assessore all’Ambiente nazionale, Stefania Prestigiacomo, per comprendere “se ci siano delle relazioni tra l’evento rarissimo dello spiaggiamento dei capodogli e le eventuali perforazioni e prospezioni del fondo marino pugliese”, oltre alla richiesta di sapere se lo stesso Ministero dell’Ambiente “non ritiene utile avviare un tavolo tecnico con la partecipazione di scienziati, come Giuseppe Natarbatolo di Sciara” per tutelare il mare e la fauna marina della Puglia. “Qualche giorno fa, il mio collega Ventricelli ha presentato una interrogazione sulle perforazioni autorizzate dal ministro Prestigiacomo al largo di Monopoli – scrive Marino – ho letto su ‘La Repubblica’ le dichiarazioni di Giuseppe Notarbartolo di Sciara, presidente del Comitato scientifico di Accobams (Accordo per la conservazione dei cetacei del mar Nero, mar Mediterraneo e zona atlantica contigua) che dice: ‘Un evento come lo spiaggiamento di sette capodogli sulle coste del Gargano in Puglia deve considerarsi eccezionale. Fenomeni di questo tipo sono frequenti negli oceani ma sono un’assoluta rarità nel Mediterraneo, basti pensare che l’ultimo nel nostro mare risale all’800, avvenuto sempre nell’Adriatico. Questo ci porta a supporre che lo spiaggiamento per cause naturali sia improbabile, perché in tal caso sarebbe più frequente. La direzione nella quale si dirigono le ipotesi è che, invece, un evento come questo sia legato all’immissione in mare di suoni a grande intensità, causati o da esercitazioni navali o da prospezioni acustiche per la ricerca di giacimenti di petrolio”. Queste le motivazioni che hanno portato dunque il consigliere Marino ad inviare l’interrogazione al ministro dell’Ambiente italiano. “Se gli studi portassero ad una responsabilità dovuta alle trivellazioni al largo di Monopoli, il ministro Prestigiacomo ed il governo sarebbero responsabili dello spiaggiamento e della morte dei capodogli”. Intanto, è stato stabilito che le carcasse dei sette capodogli spiaggiati sul litorale di Foce Varano saranno interrate in una o piu’ cave nei pressi di Cagnano. La cava sara’ prima messa in sicurezza, per no far finire i liquidi organici nella falda acquifera. In seguito i corpi saranno sepolti con calce e  terra. Al termine della decomposizione, che dovrebbe terminare entro un anno, gli scheletri saranno recuperati e affidati a un museo per ragioni di studio e per esporli al pubblico. In totale è stata prevista una spesa per l’operazione pari a 150mila euro circa.

Strage capodogli. Interrogazione Marino a ministero Ambiente ultima modifica: 2009-12-14T12:45:46+00:00 da Girolamo Romussi



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