Edizione n° 5339

BALLON D'ESSAI

AL VOTO  // Sostenibilità a tutto tondo. L’idea di paese per Filippo Barbano
17 Maggio 2024 - ore  15:14

CALEMBOUR

MATTINATA // Gianfranco Prencipe assolto da ricettazione targhe di nazionalità tedesca. Virale dopo videoclip
15 Maggio 2024 - ore  11:07

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

RIORGANIZZAZIONE “I lavoratori dell’indotto Stellantis non siano abbandonati”

"Nella fabbrica Stellantis di Melfi come noto è in corso una profonda riorganizzazione"

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
15 Gennaio 2024
Focus // Lavoro //

Melfi. “I centodieci lavoratori delle ditte della logistica FDM e LAS sono in queste ore in sciopero, per protestare contro la decisone di cessazione delle loro attività in seguito alla disdetta dell’appalto Stellantis. Chiediamo a Regione Basilicata, Governo e alla stessa Stellantis di non abbandonarli e più in generale di non abbandonare i lavoratori dell’indotto nel distretto industriale di Melfi.

Nella fabbrica Stellantis di Melfi come noto è in corso una profonda riorganizzazione, con il calo della attuale produzione di Fiat 500 X, Renegade e Compass. Tuttavia sono in arrivo cinque nuovi modelli elettrici o ibridi, che devono rappresentare un’occasione di sviluppo per tutto il territorio. Come sindacato faremo quindi tutto ciò che possiamo per difendere i posti di lavoro e per tutelare i lavoratori dell’indotto e della logistica, attraverso le mobilitazioni sindacali e laddove possibile adendo le vie legali.

Alla Regione Basilicata chiediamo di costruire un patto per il distretto industriale di Melfi, che appresti ammortizzatori sociali per accompagnare la transizione e che costituisca un bacino degli attuali lavoratori dell’indotto Stellantis affinché le nuove commesse vadano a loro beneficio, compensando le perdite di posti di lavoro che stanno avvenendo in questi mesi.

Al Governo, con cui in queste settimane siamo impegnati in un tavolo di settore, chiediamo di varare provvedimenti che restituiscano competitività alla intera filiera e di apprestare strumenti straordinari di tutela per i lavoratori adeguati alle pesanti ricadute della transizione all’elettrico. A Stellantis infine chiediamo responsabilità sociale per onorare quella tradizione di attenzione al territorio che in passato la ha contraddistinta, e quindi di riconsiderare le proprie decisioni”.

Lascia un commento

Non ci resta tanto tempo. Il sogno non diventa realtà da solo: bisogna corrergli dietro. (Carlito’s Way)

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.