Il calcio spagnolo è in lutto per la scomparsa di José Emilio Santamaría, ex difensore del Real Madrid e commissario tecnico della nazionale spagnola ai Mondiali del 1982. L’uruguaiano, considerato una delle figure storiche del calcio europeo del dopoguerra, è morto mercoledì 14 aprile 2026 all’età di 96 anni.
A dare l’annuncio è stato il Real Madrid, che ha espresso le proprie «più sentite condoglianze» ricordando Santamaría come «una delle più grandi leggende del club e del calcio mondiale».
Arrivato al Real Madrid nel 1957 dal Club Nacional de Football, squadra del suo Paese natale, l’Uruguay, Santamaría ha vestito la maglia blanca fino al 1966, collezionando 337 presenze ufficiali. In nove stagioni ha contribuito a uno dei cicli più vincenti della storia del club, conquistando quattro Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, sei titoli della Liga e una Coppa del Re.
Terminata la carriera da calciatore, iniziata la stagione successiva si è subito dedicato alla panchina, partendo dal settore giovanile del Real Madrid. Successivamente ha guidato la nazionale olimpica spagnola ai Giochi di Città del Messico 1968 e Mosca 1980, fino a diventare commissario tecnico della Spagna ai Mondiali del 1982, disputati proprio in patria.
A livello di club, Santamaría ha legato una parte importante della sua carriera anche all’RCD Espanyol, dove ha allenato per sette stagioni e 252 partite ufficiali, diventando l’allenatore con il maggior numero di presenze nella storia del club catalano.
Lo riporta sportmediaset.mediaset.it.



