Il Santuario della Madonna dell’Incoronata di Foggia ha avviato una raccolta fondi per sostenere le famiglie colpite dall’esondazione del fiume Cervaro, che nelle ultime ore ha interessato l’area del Borgo Incoronata, già in passato oggetto di interventi di pulizia e manutenzione idraulica.
L’emergenza ha riportato l’attenzione sulla sicurezza del territorio e sulla necessità di interventi strutturali per prevenire nuove criticità, con il coinvolgimento della comunità locale e di realtà associative impegnate sul campo.
In un intervento diffuso a margine della vicenda, Giuseppe Saldutto, vicepresidente dell’associazione umanitaria Pro Padre Pio – L’Uomo della Sofferenza, ha sottolineato il valore storico e religioso del luogo e l’impegno in corso per l’assistenza alle famiglie: «In questo luogo sacro furono pellegrini San Francesco d’Assisi che fu accompagnato da Federico II e padre Pio da Pietrelcina nel 1916: per due giorni restò vicino alla Madonna dell’Incoronata. I Figli di San Luigi Orione si stanno impegnando concretamente per la raccolta fondi, per superare l’emergenza dei cittadini del Borgo della Madonna Incoronata».
Saldutto ha inoltre ricordato come recenti interventi di pulizia abbiano evitato conseguenze ancora più gravi: «Grazie ad un servizio di pulizia del “Ponte Americano” si è scampata per fortuna la vera catastrofe che poteva accadere se il fiume fosse rimasto otturato».






Secondo quanto riferito, l’evento avrebbe avuto caratteristiche eccezionali per l’area. «Ero in quel luogo a pochi minuti dall’esondazione e salvo per miracolo», ha aggiunto Saldutto, lanciando un appello per sostenere le famiglie colpite e rafforzare le misure di sicurezza.
Nel suo intervento, il vicepresidente ha chiesto anche un piano strutturale per la tutela del Borgo e delle abitazioni, evidenziando la necessità di interventi per la salvaguardia del territorio e delle attività presenti. «Le istituzioni devono tutelare le famiglie e le abitazioni del Borgo con un piano destinato a preservare la vita umana e le strutture abitative», ha affermato.
Infine, Saldutto ha sollevato interrogativi sulla gestione idraulica e sui canali di scolo collegati al fiume Cervaro, chiedendo verifiche sulle acque che proseguono verso Lago Salso e il mare di Manfredonia. Le autorità competenti sono ora chiamate a monitorare la situazione e a valutare eventuali interventi di prevenzione per il futuro.


