VIESTE – L’assessora al Turismo della Regione Puglia, Graziamaria Starace, risulta imputata in un procedimento riguardante presunte violazioni edilizie relative a una struttura turistico-ricettiva di sua proprietà situata nei pressi della spiaggia di Pizzomunno, a Vieste.
La notizia è stata riportata da Antenna Sud. Secondo quanto riferito dall’emittente, le contestazioni riguarderebbero alcune presunte difformità edilizie e volumetriche emerse a seguito di accertamenti eseguiti dai carabinieri forestali nel 2024 in un’area sottoposta a vincolo.
Stando alla ricostruzione riportata, al momento delle prime contestazioni la struttura sarebbe stata concessa in comodato d’uso all’allora marito dell’assessora, Alessandro Corso, che ne avrebbe assunto anche la gestione attraverso la relativa licenza.
Le verifiche avrebbero riguardato in particolare le volumetrie di un vano tecnico. Le contestazioni sono state rivolte alla proprietaria dell’immobile.
Starace ha sostenuto di non essere responsabile degli interventi oggetto degli accertamenti. Secondo quanto riferito dalla difesa, successivamente alle contestazioni l’assessora avrebbe revocato il comodato d’uso all’ex coniuge, riprendendo direttamente la gestione della struttura e procedendo a interventi di ripristino. I legali sostengono inoltre che la regolarità delle opere sarebbe stata successivamente verificata dagli enti competenti, compresa la Soprintendenza.
Nella prossima udienza, l’avvocato Alessandro Ciliberti, difensore dell’assessora, dovrebbe chiedere al giudice di dichiarare l’estinzione del reato.
Separatamente, Starace risulta coinvolta in un’altra vicenda giudiziaria nella quale è indagata, insieme al sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti e al dirigente comunale Vincenzo Ragno, per una contestazione di presunta concussione.
L’indagine, secondo quanto riportato, riguarda presunte pressioni che sarebbero state esercitate nei confronti dell’ex marito dell’assessora in relazione alla concessione di uno stabilimento balneare. La concessione sarebbe stata inizialmente revocata e successivamente confermata dopo la regolarizzazione di alcune contestazioni amministrative.
Le due vicende giudiziarie risultano distinte e non collegate tra loro, se non per il coinvolgimento degli stessi ex coniugi.
Nel frattempo, sempre secondo quanto emerso, Starace ha denunciato l’ex marito per presunti maltrattamenti e il relativo procedimento nei confronti dell’uomo è approdato a processo.
«Gli accertamenti relativi alla questione della presunta concussione sono lunghi. Aspettiamo che il pubblico ministero completi il suo lavoro e poi procederemo con il nostro», ha dichiarato l’avvocato Michele Vaira, che assiste gli indagati insieme al collega Ciliberti.
Articolo rielaborato sulla base delle informazioni riportate da Antenna Sud.




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