FOGGIA – Si allarga a Foggia il caso dei condomìni che denunciano ammanchi, bollette non pagate e servizi essenziali a rischio. Al centro delle segnalazioni c’è l’ex amministratore Luigi Morsillo, indicato da numerosi residenti come irreperibile e, secondo alcune testimonianze, trasferitosi all’estero.
Dopo il primo episodio emerso in via Rovelli, dove un intero stabile era rimasto senz’acqua, sarebbero ormai una ventina i condomìni cittadini coinvolti. Le nuove segnalazioni arrivano da diverse zone di Foggia, tra cui via Molfetta, viale Candelaro, via Rione dei Preti e viale Luigi Pinto.

Proprio in viale Luigi Pinto si registrerebbe una delle situazioni più gravi. Nel complesso residenziale Pal Edil Russo, composto da più scale e circa trenta proprietari, l’ammanco complessivo avrebbe raggiunto i 221mila euro tra utenze non pagate e altre passività accumulate nel tempo. Il caso è seguito dall’avvocato Giovanni Marseglia, che assiste i condomini. Lo riporta Il Corriere del Mezzogiorno.
«Per conto di circa trenta residenti abbiamo presentato alla Guardia di finanza, nel maggio scorso, una querela per truffa e appropriazione indebita nei confronti dell’ex amministratore», spiega il legale. I condomini, recandosi presso Acquedotto Pugliese, avrebbero scoperto un debito per bollette non saldate pari a circa 150mila euro, poi cresciuto fino a oltre 220mila euro. Per evitare il distacco dell’acqua, l’ente avrebbe concesso una rateizzazione, chiedendo il pagamento immediato del 30 per cento dell’importo.
Una situazione che oggi pesa pesantemente sulle famiglie coinvolte, costrette a versare nuove somme per coprire debiti che, secondo quanto riferito dai residenti, si sarebbero accumulati nonostante il regolare pagamento delle quote condominiali. Lo riporta Il Corriere del Mezzogiorno.it
Criticità simili sarebbero state riscontrate anche in altri stabili. In via Rione dei Preti alcuni proprietari parlano di esposizioni debitorie nei confronti di Acquedotto Pugliese e di società energetiche. In via Molfetta 20, invece, diverse famiglie si sarebbero ritrovate senz’acqua proprio all’inizio dell’estate. Anche in via Salomone, civico 102. Seguono aggiornamenti.



