È polemica politica a Montorio al Vomano dopo quanto accaduto nel corso della prima seduta consiliare di due giorni fa, durante la quale il sindaco Fabio Altitonante avrebbe rivolto alla consigliera di opposizione e candidata sindaca Alessandra Nori alcune frasi ritenute offensive nel corso di un acceso dibattito.
A riportare l’episodio è il segretario provinciale del Partito Democratico Robert Verrocchio, che parla di una vicenda grave per il rispetto delle istituzioni e per la qualità del confronto democratico. Secondo la sua ricostruzione, il primo cittadino avrebbe più volte interrotto l’esponente dell’opposizione pronunciando espressioni giudicate inaccettabili.
Tra le frasi contestate figurerebbero “non hai preso neppure i voti dei parenti” e soprattutto “prendi la scopa per imparare a fare qualcosa”, considerata la più controversa e al centro delle polemiche politiche.
Verrocchio ha definito l’episodio “una grave ferita per la democrazia locale e per il rispetto che si deve alle istituzioni”, sottolineando come si tratti, a suo avviso, di un tentativo di sminuire il consenso politico attraverso modalità offensive e discriminatorie. Ha inoltre aggiunto: “un insulto intriso di un sessismo retrogrado e banale, che vorrebbe relegare una donna impegnata in politica a stereotipi patriarcali”.
Il segretario dem ha ricordato anche altri episodi analoghi verificatisi in consiglio comunale in provincia di Teramo, citando i precedenti nei comuni di Isola del Gran Sasso e Atri, parlando di un fenomeno ricorrente che richiede attenzione.
Nel suo intervento, Verrocchio ha espresso solidarietà alla consigliera Nori, ribadendo la necessità di garantire un confronto istituzionale rispettoso. Ha infine concluso che “il rispetto non si impone con il machismo, si guadagna con lo spessore democratico” e che un comportamento di questo tipo “merita scuse pubbliche immediate”.
Lo riporta ansa.it.



