Edizione n° 6132

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

PUGLIA TURISMO Puglia regina del turismo rurale nell’estate 2026, Coldiretti: “Crescono borghi e oleoturismo”

Dopo il record storico del 2025 con 22 milioni di presenze, la Puglia si conferma tra le destinazioni più attrattive d’Italia anche per l’estate 2026

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
15 Giugno 2026
Economia // Focus //

Dopo il record storico del 2025 con 22 milioni di presenze, la Puglia si conferma tra le destinazioni più attrattive d’Italia anche per l’estate 2026, trainata dalla crescita del turismo nazionale e internazionale e dalla forte riscoperta delle vacanze nei borghi e nelle aree rurali. A rilevarlo è Coldiretti Puglia, sulla base delle previsioni stagionali che indicano la regione ancora al centro dei flussi turistici.

Secondo l’organizzazione agricola, a incidere sulle scelte dei viaggiatori sono anche le tensioni internazionali e il caro prezzi, che spingono molti italiani a preferire mete nazionali rispetto ai viaggi all’estero. Una tendenza che favorisce la Puglia, grazie a un’offerta che unisce mare, natura, cultura, enogastronomia e autenticità territoriale.

Nel 2025 la regione ha registrato oltre 6,7 milioni di arrivi e 22 milioni di presenze, con una crescita significativa dei turisti stranieri. Il trend positivo prosegue anche nel 2026, con una domanda sostenuta non solo lungo le coste ma sempre più anche nell’entroterra rurale e nei borghi, secondo le rilevazioni di Terranostra Puglia, associazione agrituristica di Coldiretti.

Tra i mercati esteri più presenti figurano Francia, Germania, Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera, attratti da un’offerta che integra mare, paesaggi rurali ed eccellenze agroalimentari. Cresce inoltre l’interesse per forme di turismo esperienziale, in particolare nelle campagne e nelle aree interne.

In questo contesto si rafforza il ruolo degli agriturismi pugliesi, sempre più scelti da chi ricerca una vacanza sostenibile e a contatto con la natura. Le strutture diventano un punto di riferimento per chi vuole vivere esperienze autentiche legate alla cultura agricola e alle tradizioni locali.

Secondo Coldiretti Puglia, a trainare il settore sono soprattutto le esperienze legate a oleoturismo, enoturismo e percorsi del gusto, insieme alla scoperta dei prodotti tipici come olio extravergine, vini, formaggi e specialità da forno.

L’estate coincide anche con i momenti più intensi della vita agricola, offrendo ai visitatori la possibilità di assistere alle attività stagionali nelle campagne, dalla raccolta della frutta alle lavorazioni agricole, in un contesto di turismo esperienziale sempre più richiesto.

A confermare la tendenza è Antonio Baselice, presidente di Terranostra Campagna Amica Puglia, che dichiara: “La crescita dell’interesse verso gli agriturismi pugliesi conferma una tendenza ormai consolidata: i visitatori non cercano più soltanto una destinazione, ma vogliono vivere un’esperienza autentica legata all’identità del territorio. Le nostre strutture offrono l’opportunità di conoscere da vicino il mondo agricolo, le produzioni tipiche, le tradizioni enogastronomiche e il patrimonio rurale della regione. Dall’oleoturismo all’enoturismo, fino alle attività didattiche e alle esperienze in campagna, gli agriturismi rappresentano un modello di ospitalità sostenibile capace di generare valore per le aziende agricole e per l’intero territorio. L’estate 2026 si presenta con prospettive molto positive e conferma il ruolo strategico del turismo rurale per la crescita economica e occupazionale delle aree interne della Puglia”.

Lo riporta retegargano.it.

Lascia un commento

"L'estate s'adagia e attende l'inchino del mare." – Giancarlo Stoccoro

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO