VIESTE – Il Comune di Vieste ha stabilito gli importi provvisori dei canoni relativi alle concessioni demaniali marittime per l’anno 2026, in attesa delle determinazioni definitive da parte del Ministero competente. Lo prevede una determinazione dirigenziale del Settore Tecnico che disciplina il pagamento degli acconti per i concessionari operanti sul litorale cittadino.
Il provvedimento nasce dalla mancata pubblicazione, da parte del Ministero, del decreto annuale con cui vengono aggiornati i canoni demaniali sulla base degli indici Istat. Per evitare rallentamenti amministrativi e garantire la continuità delle attività, l’ente ha deciso di assumere come riferimento gli importi corrisposti nel 2025.
Secondo quanto disposto dal dirigente del Settore Tecnico, i canoni per il 2026 saranno quindi calcolati in via prudenziale e provvisoria sulla base dell’annualità precedente, salvo successivo conguaglio una volta che verrà comunicato il coefficiente ufficiale di rivalutazione. Restano inoltre applicabili gli incrementi previsti dalla normativa nazionale per alcune tipologie di concessioni turistico-ricreative.
La decisione consente agli uffici comunali di procedere all’emissione degli ordini di introito e di garantire la regolare riscossione delle somme dovute. Contestualmente, la misura permette di determinare altri adempimenti collegati alle concessioni, tra cui l’imposta regionale prevista dalla legislazione pugliese sul demanio marittimo e l’ammontare delle cauzioni richieste a garanzia degli obblighi derivanti dai titoli concessori.
Nel testo della determinazione vengono richiamate le principali norme che regolano il settore, dal Codice della Navigazione alla legislazione regionale pugliese, fino alle più recenti disposizioni nazionali intervenute negli ultimi anni in materia di concessioni balneari. L’atto si inserisce in un quadro normativo particolarmente complesso e in continua evoluzione, caratterizzato da frequenti aggiornamenti e adeguamenti.
L’amministrazione comunale sottolinea che gli importi fissati con il provvedimento hanno carattere esclusivamente temporaneo. Una volta emanato il decreto ministeriale che stabilirà il nuovo coefficiente Istat per il 2026, gli uffici procederanno all’eventuale ricalcolo dei canoni e all’applicazione dei relativi conguagli.
La determinazione prevede inoltre la possibilità per il Comune di apportare successive integrazioni o modifiche qualora dovessero intervenire nuove disposizioni normative o esigenze operative. Una clausola che mira a garantire la piena efficacia del provvedimento e la sua coerenza con l’interesse pubblico.
L’atto sarà trasmesso anche all’Agenzia del Demanio e alla Regione Puglia per gli adempimenti di competenza, oltre a essere pubblicato all’Albo Pretorio online e nella sezione dedicata alla trasparenza amministrativa del sito istituzionale del Comune di Vieste.
A cura di Giovanna Tambo.



