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"È necessario valorizzare la figura dell’operatore socio sanitario"

OSS. Conca “Presentata proposta per istituire l’elenco regionale professionale”


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Foggia, 15 luglio 2019. “È necessario valorizzare la figura dell’operatore socio sanitario, nonché regolamentare l’accesso alla professione”. Lo dichiara il consigliere del Movimento 5 Stelle Mario Conca primo firmatario della proposta di legge, depositata assieme ai consiglieri della Commissione Sanità, e scritta con la collaborazione del presidente del Cts Oss Puglia Grazia Giangrande, che punta a istituire un registro regionale professionale degli OSS e degli enti di formazione accreditati pugliesi oltre che a ravvivare un dibattito nazionale.

Le attività dell’operatore socio sanitario sono rivolte alla persona ed al suo ambiente di vita e si esplicano, in particolare, nell’assistenza diretta ed aiuto domestico alberghiero, nell’intervento igienico sanitario e di carattere sociale, supporto gestionale, organizzativo e formativo, in strutture di tipo socio-assistenziale e socio-sanitario, residenziali, semi-residenziali, ospedaliere ovvero direttamente al domicilio dell’utente. A seguito dell’incremento dell’offerta dei servizi sociosanitari a carattere domiciliare, semiresidenziale e residenziale su tutto il territorio regionale, si è registrato un progressivo aumento della domanda di personale qualificato per l’assistenza di base alle persone non autosufficienti.

La proposta di legge prende spunto dall’esempio virtuoso della Regione Liguria in cui è già attivo un registro per gli OSS e che ha trovato il consenso degli operatori del settore. In questa prospettiva – continua Conca – non esistendo, ad oggi, un elenco che permetta di individuare i soggetti effettivamente in possesso di titoli di studio e di formazione, appare indispensabile istituire un registro dei soggetti in possesso del titolo di Operatore Socio Sanitario riconosciuto dalla Regione Puglia. Allo stesso elenco potranno essere iscritti anche gli enti accreditati per la formazione, operanti sul territorio regionale, nonché i corsi per il conseguimento della qualifica. Una proposta importante per il servizio sanitario, che non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale. L’OSS è figura fondamentale per il servizio sanitario regionale, ma va normata: infatti, è ingrediente imprescindibile al fine di evitare il demansionamento degli infermieri e, al contrario, la loro professionalizzazione. Per questo, dopo l’approvazione in commissione consultiva lo scorso 25 giugno, ora si attende il passaggio nella commissione referente, sperando che non passi troppo tempo prima che la norma approdi in aula”.

OSS. Conca “Presentata proposta per istituire l’elenco regionale professionale” ultima modifica: 2019-07-15T20:41:16+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Patrizia

    Nn capisco xchè si continua a parlare del demansionamento degli infermieri quando si parla di oss In tanti anni diquesto lavoro nn mi è mai successo che un oss prenda il posto di un infermiere e noi siamo in tre che facciamo questo lavoro in varie strutture anzi c’è stata sempre una buona collaborazione noi oss sappiamo e conosciamo le nostre mansioni anzi sotto questo aspetto specialmente nelle RSA di hanno stipendi da fame e nelle cooperative quindi vi prego nessuno vuole il posto degli infermieri ci basta il nostro è una cattiva pubblicità GRAZIE


  • Pier

    Ultimamente da quando sono comparsi gli oss nei servizi residenziali sociali (es per persone con disabilità) c’è una moria di educatori che prima lavoravano su turni, ma per risparmiare ora si cercano oss, come se gli educatori non avessero mai gestito in autonomia persone con disabilità …o nel turno della notte (selezioni solo per chi ha il corso). Allora mi chiedo come mai visto che si vuole regolamentare gli oss nessuno si mette a difesa degli educatori, senza categoria professionale, che ora non vengono nemmeno considerati per mansioni DA SEMPRE delegare a loro a favore di mille altre lauree e degli oss stessi ma sempre con la logica del massimo risparmio. Come si può instaurare una relazione profonda con una persona nel quotidiano di una piccola comunità alloggio se per ogni non nulla bisognerebbe far riferimento ad un oss (sia per un cambio panno, per la somministrazione di una pastiglia già dal blister o altro). Tuteliamo quindi il valore di chi della relazione e della quotidianità fa il proprio lavoro nella consapevolezza dei limiti dell’altro e pronto ad intervenire al bisogno. Non salvamente degli oss tanto alla moda …e con dispiacere pure sottopagati!


  • Daniela

    Dovrebbero farlo in tutte le regioni


  • Grazia

    Non si parla di demansionamento degli infermieri quando ci sono anche gli Oss presenti nelle Unità Opetative. Me c é demansionamento quando le aziende non assumono personale e gli infermieri sono costretti a svolgere anche il lavoro degli Oss.

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