(tuttorally). A volte ritornano. PUGLIA – SI RIVEDE MAURIZIO DE SALVIA DOPO SETTE ANNI
Maurizio De Salvia, 47 anni, pugliese di Sanfredonia. I rally sono la passione che lo accompagna fin da bambino, quando già sognava le prove speciali del Centro-Sud a bordo di Ford Sierra, Lancia Delta, Fiat Ritmo e Golf. Ha debuttato vent’anni fa ed è tornato lo scorso maggio nel rally di casa, il Costa del Gargano.
Da dove nasce la tua passione?
“Mio padre mi ha trasmesso questa passione infinita fin da bambino”.
Come è arrivato il tuo esordio?
“Appena ne ho avuto la possibilità acquistai una piccola Opel Corsa con motore praticamente stradale, meno performante delle vere Gruppo N dell’epoca. Con quella vettura disputai il mio primo rally, il Rally Sprint Città di Monte Sant’Angelo, ottenendo un risultato che ricordo ancora con emozione: decimo assoluto al primo di classe. Da lì iniziò un lungo percorso tra sconfitte, sacrifici e tante soddisfazioni. Ho corso con diverse vetture, dalla Peugeot 106 Rallye Gruppo A alle N2, fino alla versione Kit. Pur avendo spesso risorse limitate, mi sono tolto grandi soddisfazioni. Il percorso si è evoluto fino ad arrivare alla Renault Clio Super 1600 che mi ha regalato emozioni indimenticabili”.
Chi sono stati i tuoi idoli?
“Il primo è senza dubbio mio padre. La sua umiltà, la sua passione e la sua capacità di non arrendersi mi sono state un esempio per me, nello sport e nella vita. Dal punto di vista sportivo ho sempre ammirato Ayrton Senna, per il talento straordinario e per il modo in cui viveva le corse”.
Qual è la gara che ricordi con più piacere?
“Sono tante. Porto nel cuore il Rally Porta del Gargano 2018 con la Clio Super 1600 e il Città di Casarano 2016 con la 106 Kit. In generale ho sempre amato le gare del Sud Italia, dove il calore del pubblico e la bellezza dei percorsi creano un’atmosfera unica”.
Dopo sette anni sei tornato al Costa del Gargano. Com’è andata?
“Il rientro è nato quasi per caso. Nelle due settimane precedenti alla gara si è presentata l’occasione giusta e l’ho colta. Gli impegni lavorativi sono tanti e non è stato semplice organizzare tutto. Non avevo aspettative, non sapevo se avrei ritrovato subito le sensazioni, invece, chilometro dopo chilometro, sono tornate abbastanza velocemente. Devo ringraziare Addolorato Giancola e tutto il suo team, che mi hanno messo a disposizione una Clio Rally5 impeccabile, e la mia famiglia. Dopo sette anni, tornare a indossare casco e tuta è stata un’emozione enorme. Le passioni possono essere messe da parte, ma non spariscono mai”.
Soddisfatto del risultato?
“Oltre ogni aspettativa: vittoria di classe Rally5, vittoria di gruppo e 15° assoluto, lottando contro Rally4 e categorie superiori. Un piazzamento che mi rende felice perché arrivato dopo sette anni di inattività e con il solo desiderio di divertirmi”.
Al tuo fianco, Michele De Cristofaro…
“Una delle soddisfazioni più grandi è stata ricomporre la storica coppia con Michele. Dopo dieci anni ci siamo ritrovati come se il tempo non fosse passato. Ha svolto il suo lavoro in maniera impeccabile, con esperienza e professionalità”.
Progetti futuri?
“L’obiettivo è continuare a correre quando gli impegni lavorativi lo permetteranno. Mi piace anche scrivere e in questi anni ho iniziato a lavorare a un libro dedicato alla vita sportiva di mio padre, per mantenerne viva la passione e il suo ricordo”.
Simone Parisella (tuttorally)


