POTENZA PICENA – La Direzione distrettuale antimafia ha chiuso le indagini della maxi inchiesta antidroga “Potentia”, coordinata dalla Procura e condotta dai carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche. Sono 17 gli indagati, destinatari dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, ai quali vengono contestati complessivamente 146 capi d’imputazione a vario titolo.
L’indagine, che prende il nome dall’antica denominazione di Potenza Picena, trae origine dall’individuazione nel comune marchigiano della presunta base operativa dell’organizzazione. A gennaio scorso l’inchiesta aveva già portato all’esecuzione di nove misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti accusati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Secondo la ricostruzione della Dda, il presunto vertice del sodalizio sarebbe stato C.C., 41 anni, originario della Calabria e residente a Potenza Picena. Per gli investigatori avrebbe coordinato l’approvvigionamento della droga, definendo acquisti, condizioni economiche e modalità di trasporto delle partite di stupefacente.
Con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, gli indagati avranno ora 20 giorni di tempo per depositare memorie difensive, produrre documentazione o chiedere di essere interrogati prima dell’eventuale richiesta di rinvio a giudizio. Lo riporta cronachemaceratesi.it



