È stato sottoscritto ieri il Protocollo d’Intesa tra il Comune di Manfredonia e il Comitato dei Cittadini QUAM con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadinanza sui temi della pianificazione territoriale, dell’urbanistica e della rigenerazione urbana.
La firma del Protocollo rappresenta un passo significativo verso un modello di amministrazione sempre più aperto e partecipato. L’intesa mira a promuovere percorsi di confronto, ascolto e collaborazione, valorizzando il contributo dei cittadini nella costruzione delle scelte che riguardano il futuro del territorio.
«La pianificazione del territorio – dichiara l’Assessore alla Pianificazione e Rigenerazione Urbana, avv. Giovanni Mansueto – non può prescindere dall’ascolto delle persone che vivono quotidianamente la città. Con questo Protocollo consolidiamo un metodo di lavoro fondato sul confronto, sulla trasparenza e sulla partecipazione, affinché le trasformazioni urbane siano sempre più condivise e rispondenti ai bisogni della comunità.
Il Sindaco Domenico la Marca: «La firma di questo Protocollo testimonia la volontà dell’Amministrazione comunale di costruire una città in cui i cittadini siano protagonisti delle scelte strategiche. La partecipazione non è un adempimento formale, ma uno strumento concreto per rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità.»
Attraverso questa collaborazione, il Comune di Manfredonia e il Comitato QUAM intendono favorire la diffusione di una cultura della partecipazione, promuovendo momenti di ascolto e confronto aperti alla cittadinanza e contribuendo alla definizione di una visione condivisa dello sviluppo urbano.
L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno a promuovere percorsi partecipativi capaci di rendere i cittadini parte attiva nei processi decisionali, nella convinzione che la qualità del governo del territorio passi anche attraverso il dialogo e la collaborazione con la comunità.
Quante belle parole ed intenti…, partecipazione, collaborazione, trasparenza, cittadini che vivono la città… ccc… ecc..
Ma si chiede chi di dovere legge i post/commenti pubblicati sui social che riguardano ka città e le esigenze dei suoi cittadini nonché territorio.
Basterebbe porre maggiore attenzione alle segnalazioni ed incrementare maggiormente quello che dovrebbe essere il pragmatismo di una P.A. cge riscontri ed intervenga col proprio organigramma messo apposta per rispondere alle esigenze della collettività.
Se ciò non avviene più è dimostrato dalla disaffezione al voto ed ad una certa vlasse politica sorda, cieca e muta. Scitatev…