SAN GIOVANNI ROTONDO – Un nuovo investimento in tecnologia e sicurezza per rafforzare l’offerta sanitaria del territorio. Il 13 luglio, presso il Poliambulatorio Giovanni Paolo II della Fondazione IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, è stato inaugurato il nuovo sistema diagnostico TC Revolution Apex di GE HealthCare.
L’apparecchiatura di ultima generazione utilizza soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per ottenere immagini ad altissima definizione, riducendo al tempo stesso la dose di radiazioni somministrata ai pazienti.
La nuova tecnologia consente di eseguire esami più rapidi, precisi e sicuri, migliorando la qualità complessiva dei percorsi diagnostici e permettendo una maggiore personalizzazione delle prestazioni.
Un sistema Revolution Apex è già operativo da circa quattro mesi presso l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza. Con l’installazione della seconda apparecchiatura al Poliambulatorio Giovanni Paolo II viene ulteriormente potenziata la capacità diagnostica delle strutture della Fondazione.
A seguire personalmente i primi esami effettuati con il nuovo macchinario è stato il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Radiologia e del Poliambulatorio, Luca Pazienza, che ha condiviso con medici, tecnici sanitari di radiologia medica e infermieri l’avvio di questa nuova fase.
La presenza del direttore durante le prime attività ha sottolineato l’attenzione riservata alla qualità delle prestazioni, alla sicurezza dei pazienti e alla corretta valorizzazione delle potenzialità offerte dal nuovo sistema.
Pazienza ha rivolto un ringraziamento a tutti i professionisti dell’Unità Operativa per l’impegno e la disponibilità dimostrati quotidianamente.
«Il valore di una grande tecnologia si esprime pienamente soltanto grazie alle persone che la utilizzano – ha sottolineato il primario –. Desidero ringraziare tutti i nostri collaboratori per l’amore che dedicano al proprio lavoro, per la disponibilità dimostrata ogni giorno e, soprattutto, per l’attenzione e la sensibilità che riservano ai pazienti e alle persone sofferenti».
L’introduzione della nuova TC rappresenta un investimento importante non soltanto sotto il profilo tecnologico, ma anche sul piano assistenziale. Immagini più dettagliate, tempi di acquisizione ridotti e una minore esposizione alle radiazioni permettono infatti di rendere le procedure diagnostiche più efficienti e meno invasive.
La Fondazione IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza prosegue così il proprio percorso di innovazione, coniugando ricerca scientifica, alta specializzazione, professionalità e attenzione alla persona.
San Giovanni Rotondo, conosciuta a livello internazionale come città dell’accoglienza e della spiritualità, si conferma anche uno dei principali punti di riferimento sanitari del Mezzogiorno.
Grazie all’attività di Casa Sollievo della Sofferenza, ogni anno migliaia di pazienti provenienti dal Sud Italia e da numerose altre regioni possono accedere a percorsi di cura avanzati, sostenuti da professionisti altamente specializzati e da tecnologie di ultima generazione.
L’inaugurazione della nuova Revolution Apex non rappresenta quindi soltanto l’arrivo di una nuova apparecchiatura, ma un ulteriore passo nel processo di crescita di una struttura che continua a investire nel futuro della medicina, mantenendo al centro di ogni scelta la salute, la sicurezza e la dignità del paziente.
Fonte: AssoCareNews.it – Dott. Michele Placentino, TSRM.



