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Diversi feriti, alcuni gravi e 440 sfollati

Ponte crollato, da anni oggetto di polemiche. 37 le vittime accertate

Autostrade per l’Italia "Infrastruttura monitorata dalle strutture tecniche della Direzione di Tronco di Genova con cadenza trimestrale secondo le prescrizioni di legge"


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15 agosto 2018. Non è ancora mezzogiorno quando, durante un forte nubifragio, Genova viene scossa da quella che sembrerebbe essere una tragedia annunciata: sono le 11:50 di martedì 14 agosto e all’improvviso, un forte boato interrompe il silenzio di una normale giornata estiva. Davanti agli occhi di chi assiste crolla il viadotto di Polcevera, 100 metri di asfalto lungo l’autostrada A10 di Genova, conosciuto come il ponte Morandi, definito dai liguri il “Ponte di Brooklyn”, costruito negli anni sessanta, un’ area di snodo importante. In un volo di oltre 60 metri cadono giù 35 auto, 3 tir e quantità non calcolabili di cemento.

Una catastrofe che ha causato 37 morti è un numero indefinito di feriti. Tra le vittime, hanno perso la vita  una famiglia in vacanza, due autisti che lavoravano per la nettezza urbana del Comune di Genova ed un bambino di nove anni. Nell’immediato, sul posto, sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia, i carabinieri, decine di ambulanze, tutti coadiuvati dalla protezione civile e dalle unità cinofile. “E’ un inferno” sono state le prime dichiarazioni di chi ha  prova ad estrarre dalle carcasse delle auto i feriti. Il lavoro dei soccorritori nella nottata di ieri si è concentrato in un’area dove, a causa del crollo,  si è venuto a formare un cratere.  Cosa ha potuto causare  l’incidente, in queste ore,  è al vaglio degli esperti.

Crolla ponte sulla A10 (ph Ansa)

Crolla ponte sulla A10 (ph Ansa)

Secondo il delegato nazionale dell’Unità Tecnica di Soccorso, arch. Francesco Colletta, quello che ha interessato il tratto che sovrasta la zona di Sampierdarena “è stato probabilmente un cedimento strutturale”. Si sarebbe creato infatti “il distacco della campata del ponte” e metà della stessa “è finita nel torrente”. Secondo Colletta “le forti piogge torrenziali saranno penetrate al di sotto delle fondamenta del pilone del ponte”, così indebolendo “una struttura comunque segnalata alle autorità competenti. In questo modo la stessa è collassata rovinosamente”. “Si ricorda – continua l’arch. Colletta – che la maggior parte delle opere pubbliche in Italia furono realizzate antecedentemente la prima normativa antisismica che stabiliva l’utilizzo dei leganti, degli inerti, e delle armature all’interno delle strutture e l’utilizzo dei calcoli strutturali”.

Un comunicato diramato da Autostrade per l’Italia specifica come su quel tratto di autostrada “erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione”. “I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova”.  Secondo il Ministro del Lavoro, invece, Luigi Di Maio “I responsabili hanno un nome e un cognome e sono Autostrade per l’Italia. Dopo anni che si è detto che le cose dai privati sarebbero state gestite molto meglio, ci troviamo con uno dei più grandi concessionari europei che ci dice che quel ponte era in sicurezza. Queste sono scuse. Autostrade deve fare la manutenzione e non l’ha fatta. Prima di tutto si dimettano i vertici”. Questa mattina a Genova arriveranno i due vicepremier, Matteo Salvini e Luigi Di Maio che insieme al Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ed al premier Giuseppe Conte, già sul posto dalla giornata di ieri, faranno il punto della situazione per provare a capire come strutturare un piano d’intervento immediato. Certo è che all’indomani del crollo del ponte Morandi, si continua a scavare per cercare eventuali persone disperse. In queste ore il numero di morti continua purtroppo a salire.  Le squadre dei vigili del fuoco, più di 200, lavorano ininterrottamente in tre aree per il momento bonificate lungo i lati del Polcevera. Alla vigilia del ferragosto, l’Italia e soprattutto Genova, si trovano ad affrontare una grande ferita. I notiziari di parecchi siti che fanno informazione fuori dall’Italia hanno aperto con la notizia del crollo del ponte Morandi e la solidarietà per la Liguria e per tutto il Paese è arrivata dai leader di tutto il mondo. Sanchez, Putin, Macron,  sono solo alcuni dei premier che hanno espresso le loro condoglianze al Paese. Anche il mondo del calcio ha fatto sentire la sua voce di solidarietà e vicinanza, come del resto tutta la popolazione italiana, da Nord a Sud, perché quando una sorella Regione cade le altre sono pronte a tendere la mano per farla rialzare.

Di Maio - Toninelli - Archivio image Il Sussidiario.net

Di Maio – Toninelli – Archivio image Il Sussidiario.net

 

Autostrada per l’Italia. VIADOTTO POLCEVERA: LA STRUTTURA MONITORATA COSTANTEMENTE CON TECNICHE ALTAMENTE SPECIALIZZATE (comunicato integrale). Roma 15 agosto 2018 – In relazione alle notizie diffuse dalla stampa sulle attività di prevenzione messe in atto sul viadotto Polcevera, Autostrade per l’Italia precisa che l’infrastruttura era monitorata dalle strutture tecniche della Direzione di Tronco di Genova con cadenza trimestrale secondo le prescrizioni di legge e con verifiche aggiuntive realizzate mediante apparecchiature altamente specialistiche. Inoltre le strutture tecniche preposte si sono avvalse, per valutare lo stato di manutenzione del viadotto e l’efficacia dei sistemi di controllo adottati, di società ed istituti leader al mondo in testing ed ispezioni sulla base delle migliori best practices internazionali.

Gli esiti delle attività di monitoraggio e delle attività di verifica svolte dagli autorevoli soggetti esterni hanno sempre fornito alle strutture tecniche della società adeguate rassicurazioni sullo stato dell’infrastruttura. Questi stessi esiti sono stati utilizzati come base per la progettazione degli interventi di manutenzione sul viadotto approvati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti secondo le norme di legge e le previsioni della Convenzione.

FRANCESCO COLLETTA, DELEGATO NAZIONALE UST

FRANCESCO COLLETTA, DELEGATO NAZIONALE UST

Le strutture tecniche di Autostrade per l’Italia stanno fornendo alle istituzioni competenti tutto il supporto necessario per l’accertamento delle cause del tragico evento e per il ripristino dell’autostrada nei tempi più rapidi possibili.La società rinnova il cordoglio più sentito per le vittime e la profonda vicinanza ai loro familiari.

Focus Ponte Morandi. Come riporta l’Ansa, ”Il viadotto Polcevera dell’autostrada A10, chiamato ponte Morandi poiché intitolato a Riccardo Morandi, attraversa il torrente Polcevera, a Genova, tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano. Progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi, fu costruito tra il 1963 e il 1967 dalla Società Italiana per Condotte d’Acqua”.

A cura di Francescapaola Iannaccone

15 agosto 2018

 

Ponte crollato, da anni oggetto di polemiche. 37 le vittime accertate ultima modifica: 2018-08-15T12:27:05+00:00 da Redazione



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