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Quest'anno per la prima volta nella storia del calcio sipontino, ci sarà un derby cittadino

Calcio. Presentato il nuovo Manfredonia

De Nittis "Mi sento onorato nel rivestire un incarico che mi dà la possibilità di esprimere fattivamente un senso di riconoscenza verso Manfredonia"


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Manfredonia, 15 settembre 2018. Avevo promesso a me stesso che non avrei più scritto del Manfredonia Calcio, ma complice una telefonata mattutina, e di buon ora, del Direttore, mi accingo a stravolgere i miei piani di astensione dalla pedata nostrana.

Il calcio è come il buon vino, “perché questo nettare sublime è semplicemente incapace di mentire, vendemmiato presto o tardi non importa, il vino ti bisbiglierà in bocca sempre con completa e imperturbabile onestà ogni volta che ne berrai un sorso” .

Un utile idiota (una delle tante “mezze seghe” di questa assurda landa), qualche tempo fa, incrociandomi per “people square”, mi ha pubblicamente etichettato come “complice” del tracollo del Manfredonia Calcio.

Personalmente non rinnego il mio passato, ed anzi ritengo che “un uomo dovrebbe riconoscere le sue sconfitte garbatamente così come festeggia le sue vittorie. Un uomo non impara niente quando vince. Perdere invece può condurre a grande saggezza, il nocciolo della quale poi è quanto sia più gradevole vincere. È inevitabile perdere di tanto in tanto… il trucco però è che non diventi un’abitudine”

E così quando ritengo di abdicare alle mie velleità giornalistiche incontro il dott. Raffaele De Nittis, presidente della nuova Beneamata, al quale rivolgo alcune domande.

Perché la scelta di essere il Presidente del Manfredonia?

Mi sento onorato nel rivestire un incarico che mi dà la possibilità di esprimere fattivamente un senso di riconoscenza verso Manfredonia, il paese che amo e dove risiedono le mie radici più profonde. Questi colori e questa maglia sono un’emozione ed una responsabilità del quale sento l’onere ma allo stesso tempo mi portano ad avere un entusiasmo senza eguali.

Ho accettato quindi di occuparmi di questa realtà sportiva proprio come appassionato innamorato ancor prima che come imprenditore. Tutti gli sport, il calcio in particolare, sono una scuola di vita per le persone che lo praticano e per la comunità.

Quali sono i vostri obiettivi?

Costruire una squadra ambiziosa e vincente non servirebbe a nulla se tutto ciò non fosse un riferimento significativo per i settori giovanili, dal quale dovremo ripartire per costruire una base duratura negli anni, e che ha posto la premessa nella scelta dello staff tecnico. Le prime scelte tecniche e societarie con la collaborazione di tutto lo staff del Manfredonia Calcio 1932, sono state rivolte alla ricostruzione del settore giovanile che deve essere il fiore all’occhiello di questa realtà. Il calcio, come tutti i giochi di squadra, aiuta a vivere una disciplina, tempra e insegna a perseguire un obiettivo comune, educa a vivere una rivalità leale e al rispetto per gli avversari.

Questo è il mio programma, la mia ambizione, se volete, più semplicemente il compito che mi sono dato per gli anni a venire: vincere e ricostruire un’identità calcistica.

All’inizio dell’estate si parlava della Promozione poi avete accettato la I Categoria

Il calcio a Manfredonia, non può essere confinato solo alla categoria nella quale milita la locale squadra, ma è molto di più e lo ho dimostrato il nostro primo allenamento con i tifosi assiepati in gradinata. Il tifo, la passione, la partecipazione, va ben oltre la categoria nella quale militerà il Manfredonia Calcio 1932 nella imminente stagione calcistica 2018/2019. Da qui si dovrà ripartire, e sarà un nuovo inizio. Per tutti.

La nuova compagine sociale, sorta questa estate con il beneplacito del primo cittadino, si è presentata ufficialmente alla città ed alla tifoseria venerdì 14 settembre, alle ore 19.30 presso il L.U.C. “Peppino Impastato”. Hanno presenziato il Presidente Raffaele De Nittis, lo staff dirigenziale e tecnico con la presentazione dei calciatori della rosa e delle maglie ufficiali della stagione.

I delfini giocheranno nella I Categoria – Girone A di Puglia, ma quest’anno sarà una stagione particolare per il calcio locale, perché oltre alla formazione del Patron De Nittis, ci sarà il Manfredonia football club, di Mirko di Fiore, e pertanto per la prima volta nella storia, ci sarà una stracittadina, un derby inedito che mai si è verificato in riva al golfo.

Mi congedo dai lettori ricordando al buon Raffaele, che la mia passione ultratrentennale sulle vicende pedatorie nostrane mi porterà quest’anno, a guardare le partite da Via San Giovanni Bosco, tra le pieghe di qualche cartello pubblicitario.

Ma fidandomi della sua arguzia ed ingegno, gli auguro di ripercorrere le epiche vicende del Pelide Achille (patronimico di Peleo), soprannominato piè veloce o piè rapido, e quindi di risalire la china nel più breve tempo possibile.

Johannis Gaudentius Mammasantissima, Garganicus de Siponto

fotogallery Matteo Nuzziello

Calcio. Presentato il nuovo Manfredonia ultima modifica: 2018-09-15T14:33:10+00:00 da Redazione



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Commenti


  • DINO

    E CHI SE FREGA? VI AUGURO UNA PRONTA RETROCESSIONE IN II^ CATEGORIA! IL CALCIO E’ STATA LA TOTALE ROVINA DI MANFREDONIA! IL CALCIO COME MEZZO DI DISSUASIONE DI MASSA USATO DAI POLITICI E CEMENTIFICATORI CINICI E ANCHE MOSTRI!

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