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MONTI DAUNI Ascoli Satriano, vaccini pediatrici sospesi senza preavviso

Ad Ascoli Satriano le famiglie costrette a fare i conti con appuntamenti cancellati e senza una data certa per il recupero

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
15 Settembre 2026
Cronaca // Foggia //

Vaccinazioni pediatriche sospese senza preavviso ad Ascoli Satriano, con le famiglie costrette a fare i conti con appuntamenti cancellati e senza una data certa per il recupero. A denunciare la situazione è una mamma che, dopo aver fissato settimane prima l’appuntamento per il proprio figlio di circa sei mesi, si è presentata al centro vaccinale della sede Asl di via Falcone e Borsellino trovando un semplice foglio A4 scritto a mano e affisso sulla porta.

L’avviso comunicava che le somministrazioni previste per mercoledì 2 settembre erano state annullate e rinviate «a data da destinarsi». Nessuna motivazione veniva indicata, né veniva fornita una possibile data per recuperare le vaccinazioni. Sul posto, inoltre, non era presente personale a cui chiedere chiarimenti.

Il bambino avrebbe dovuto ricevere una prima dose e alcuni richiami previsti per la sua fascia d’età. La sospensione improvvisa del servizio sta creando difficoltà alle famiglie del territorio, anche perché ad Ascoli Satriano le vaccinazioni pediatriche vengono effettuate soltanto in determinate giornate, generalmente il mercoledì.

La cancellazione di una singola giornata può quindi comportare uno slittamento di diverse settimane del calendario vaccinale, considerando anche gli impegni lavorativi dei genitori e le condizioni di salute dei bambini, che devono essere ottimali al momento della somministrazione. Il rischio, secondo la segnalazione, è quello di arrivare a superare le finestre temporali previste dal calendario vaccinale.

A complicare ulteriormente la situazione c’è la mancanza di uno sportello fisico di orientamento presso il presidio. Agli utenti è stato indicato soltanto un indirizzo email per chiedere informazioni e tentare di riprogrammare le prestazioni.

La mamma ha quindi inviato una richiesta di chiarimento, ricevendo una risposta che, secondo quanto riferisce e come emerge dalla corrispondenza visionata da FoggiaToday, non avrebbe chiarito le ragioni dell’interruzione del servizio.

«La comunicazione glissava sulle motivazioni che hanno determinato l’interruzione del servizio, ma riportava un’indicazione perentoria: quella di recarsi al centro vaccinale di Cerignola, dal lunedì al venerdì tra le 9 e le 12, senza tuttavia fornire una data precisa o un appuntamento dedicato».

«In pratica ci è stato detto che, non sapendo quando riprenderanno le vaccinazioni ad Ascoli, dobbiamo recarci noi a Cerignola», sintetizza la donna.

La mamma aveva inizialmente programmato di raggiungere Cerignola nella mattinata di lunedì 14 settembre per recuperare l’appuntamento saltato il 2 settembre. Ha però evitato un viaggio a vuoto grazie a una comunicazione ricevuta in tempo, nella quale veniva segnalato che proprio quel giorno il servizio non sarebbe stato disponibile nemmeno presso il centro vaccinale cerignolano.

La situazione, racconta, avrebbe potuto avere conseguenze anche sul piano lavorativo.

«Nel mio caso specifico, ho potuto gestire l’imprevisto senza grosse criticità perché sono in congedo per allattamento a rischio, ma se fossi stata in servizio (sono una insegnante) avrei dovuto prendere un giorno di permesso dal lavoro per un appuntamento che si sarebbe rivelato inutile».

La donna precisa di non voler puntare il dito contro il personale sanitario del centro di Ascoli, che, sottolinea, «si è sempre mostrato gentile e disponibile». L’obiettivo della segnalazione, spiega, è piuttosto «creare chiarezza e superare un problema che si riflette negativamente sull’utenza».

Rimane però il problema organizzativo e logistico legato allo spostamento verso un altro comune, una difficoltà particolarmente significativa per le famiglie che non dispongono di un mezzo proprio.

«Io fortunatamente sono automunita e posso eventualmente raggiungere Cerignola senza grandi problemi. Ma non è così per tutti, e una gestione di questo tipo rischia di creare disagi profondi a molte famiglie», osserva la mamma.

Da qui la decisione di rendere pubblica la vicenda, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione della dirigenza sanitaria e favorire una soluzione in tempi brevi.

«Se nessuno segnala e nessuno si lamenta, come si può ripristinare un servizio mancante?», conclude la donna, auspicando che le vaccinazioni pediatriche possano riprendere al più presto ad Ascoli Satriano, evitando alle famiglie ulteriori spostamenti e difficoltà nella gestione degli appuntamenti.

Lo riporta foggiatoday.it.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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