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SPARATORIA ROMA Colpita da un proiettile mentre passeggia: «Spari contro donne e turiste»

Cristina Stillitano è stata colpita da un proiettile mentre percorreva via della Giuliana, nel quartiere Prati di Roma

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
15 Settembre 2026
Prima pagina //

Un dolore improvviso al braccio, un urlo e poi il sangue. Cristina Stillitano è stata colpita da un proiettile mentre percorreva via della Giuliana, nel quartiere Prati di Roma, a poca distanza dal Vaticano. Il colpo sarebbe stato esploso da un’arma ad aria compressa.

L’episodio si è verificato lunedì, nel primo pomeriggio, quando la strada appariva quasi deserta. A raccontare quanto accaduto è stata la stessa donna, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Facebook.

«Ho sentito un forte dolore e ho visto il sangue»

«Ho sentito un forte dolore al braccio, ho urlato per il dolore e mi sono accorta che stavo sanguinando», ha raccontato Stillitano.

Inizialmente la donna ha pensato di essere stata urtata o colpita da qualcuno. Tuttavia, non vedendo persone nelle immediate vicinanze, ha successivamente ipotizzato che il colpo potesse essere arrivato da una certa distanza. Anche i primi accertamenti dei carabinieri avrebbero indirizzato verso l’ipotesi di un’arma ad aria compressa.

Sulla maglietta della vittima era presente un foro, mentre sul braccio risultava una ferita netta di circa cinque millimetri.

Il proiettile è rimasto conficcato nel braccio

Dopo l’aggressione, Stillitano si è recata al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito. Gli esami hanno evidenziato la presenza di un corpo estraneo ancora in profondità nel braccio, descritto dalla donna come un proiettile probabilmente in piombo o comunque realizzato con materiale radiopaco.

Per la rimozione è stato disposto il trasferimento al Cto, dove potrebbe essere necessario un intervento di chirurgia specialistica.

«Il proiettile è arrivato nel mio braccio, vicino alla spalla, con molta violenza», ha sottolineato Stillitano.

La donna ha anche riflettuto sulle possibili conseguenze che avrebbe potuto avere il colpo se avesse raggiunto la tempia, il torace o un occhio.

La denuncia dei commercianti: «Da giorni spari contro donne e turiste»

A destare ulteriore preoccupazione è un altro elemento emerso dal racconto della vittima. Secondo quanto riferito a Stillitano da alcuni commercianti di via della Giuliana, nei giorni precedenti sarebbero già stati segnalati spari di “gommini” contro donne e turiste che percorrevano la strada.

Fino all’episodio che ha coinvolto Stillitano, nessuna delle persone prese di mira sarebbe stata colpita. Uno dei presunti proiettili sarebbe stato inoltre recuperato e conservato da qualcuno della zona.

Si tratta, al momento, di testimonianze riferite dalla donna e ancora da verificare. Qualora gli episodi fossero collegati, potrebbe però delinearsi una situazione di concreto pericolo per residenti e visitatori.

Resta da accertare chi abbia sparato e da quale punto sia partito il colpo. Cristina Stillitano ha dichiarato di non conoscere l’identità dell’autore né il motivo del gesto e ha chiesto che il responsabile venga individuato al più presto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Prati, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti. La donna ha infine ringraziato i militari e il personale sanitario che l’ha assistita.

Le indagini dovranno ora stabilire se si sia trattato di un episodio isolato o se l’aggressione possa essere collegata alle altre segnalazioni raccolte tra i commercianti della zona.

Lo riporta leggo.it.

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