Oltre 1,4 chilogrammi di sostanze stupefacenti, una parte già divisa in 130 dosi pronte per la vendita, sono stati sequestrati dai Carabinieri in un’abitazione di Foggia. Un giovane di 23 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione illecita di droga.
L’intervento risale al pomeriggio dell’8 settembre. Una richiesta anonima di aiuto arrivata al Numero unico di emergenza 112 ha portato sul posto i militari della Sezione radiomobile della Compagnia di Foggia, affiancati da una pattuglia dell’Undicesimo Reggimento Carabinieri Puglia.
Durante il controllo dell’area, i militari hanno visto una busta di plastica lanciata dalla porta di un’abitazione nella tromba delle scale. All’interno sarebbe stato trovato un consistente quantitativo di sostanza stupefacente. I Carabinieri hanno quindi eseguito una perquisizione domiciliare, estendendo gli accertamenti ai locali dell’immobile.
Il sequestro complessivo comprende circa 1,135 chilogrammi di hashish, 176 grammi di white hash e 104 grammi di cocaina. Il white hash è una resina di cannabis caratterizzata, secondo quanto indicato nel comunicato, da elevate percentuali di principio attivo THC.
Molte delle dosi già confezionate riportavano un’etichetta con l’indicazione del prodotto e del prezzo al dettaglio. Nell’abitazione sono stati trovati anche materiale per il taglio e il confezionamento e otto bilancini di precisione. Tutto è stato sottoposto a sequestro.
Le sostanze sono state inviate al Laboratorio analisi sostanze stupefacenti dell’Arma per gli esami qualitativi e quantitativi. Al termine delle formalita, il ventitreenne è stato trasferito nella Casa circondariale di Foggia su disposizione dell’autorità giudiziaria. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e l’indagato non può essere considerato colpevole fino a un’eventuale condanna definitiva.



