Franco Bragagna ha vinto la causa contro la Rai. Il giudice del lavoro di Bolzano ha condannato l’azienda di viale Mazzini a risarcire con 40mila euro la storica voce dell’atletica italiana, oltre al pagamento di circa 9mila euro di spese legali. La vicenda riguarda la decisione dell’azienda di collocare il telecronista in ferie forzate, impedendogli di seguire alcuni dei principali appuntamenti sportivi degli ultimi anni.
Bragagna, che ha lavorato per la Rai per 35 anni e ha raccontato in televisione ben 17 rassegne olimpiche, aveva chiesto di poter proseguire la propria attività fino ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Il nodo della controversia era rappresentato dalle numerose ferie arretrate accumulate nel corso degli anni, oltre 500 giorni, che secondo l’azienda dovevano essere smaltite.
La conseguenza è stata l’uscita di scena di una delle voci più riconoscibili dello sport Rai proprio dagli eventi che avrebbe voluto commentare. La decisione ha riguardato prima i Mondiali di atletica di Tokyo e successivamente i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina.
La richiesta di Bragagna e il contenzioso
Il giornalista aveva manifestato la disponibilità a rinunciare di fatto alle ferie maturate pur di poter continuare a lavorare e arrivare ai Giochi italiani.
«La situazione è molto semplice: io avevo chiesto alla Rai di poter rimanere fino ai Giochi olimpici di Milano-Cortina, a fronte comunque di tante ferie che io avevo e che avevo sostanzialmente deciso di regalare all’azienda», ha spiegato Bragagna.
Il giudice del lavoro di Bolzano, Werner Mussner, ha ora riconosciuto le ragioni del telecronista, disponendo il pagamento del risarcimento da parte della Rai. Alla somma di 40mila euro si aggiungono circa 9mila euro per le spese di giudizio.
Una carriera lunga oltre tre decenni
Bragagna è stato per decenni uno dei principali telecronisti della Rai, soprattutto per l’atletica leggera, ma nel corso della sua carriera ha raccontato eventi e competizioni di oltre 60 discipline sportive. Dal dicembre 2025 è formalmente in pensione, dopo aver lasciato la Rai.
Nel 2026 la sua esperienza professionale è proseguita con Sky Sport, dove ha seguito le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina con uno spazio dedicato all’analisi della giornata olimpica.
La vicenda giudiziaria segna quindi un passaggio importante nella lunga storia professionale di Bragagna, che dopo l’addio alla Rai ha scelto di proseguire comunque la propria attività nel mondo dello sport. Il telecronista ha inoltre indicato Los Angeles 2028 come possibile nuovo obiettivo professionale.
Lo riporta ilmessaggero.it.



