MANFREDONIA – Pontili galleggianti non accatastati e imposte comunali non versate per un importo complessivo stimato in circa 30mila euro. È quanto emerso dai controlli condotti durante la stagione estiva dalla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Manfredonia, sotto il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale della Puglia.
L’attività delle Fiamme Gialle ha interessato il litorale della provincia di Foggia ed è stata finalizzata alla prevenzione dei traffici illeciti, alla tutela della sicurezza della navigazione e al contrasto delle condotte pericolose da parte di imbarcazioni e acquascooter, con particolare attenzione alla salvaguardia di bagnanti e diportisti.
Accanto ai tradizionali controlli di polizia marittima, i finanzieri hanno svolto approfondimenti di natura economico-finanziaria sulle attività commerciali presenti lungo la costa.
Gli accertamenti si sono concentrati su diverse aree del demanio marittimo nelle quali erano installati pontili galleggianti destinati all’ormeggio di unità da diporto e utilizzati nell’ambito di attività imprenditoriali.
Attraverso l’incrocio delle informazioni raccolte con quelle disponibili nelle banche dati, i militari hanno rilevato che alcune strutture non risultavano regolarmente censite al Catasto. L’omissione avrebbe comportato il mancato pagamento dell’Imposta municipale propria e della tassa sui rifiuti, Imu e Tari, per una somma complessiva quantificata in circa 30mila euro.





Accertamenti su 15 operatori economici
Le verifiche e le conseguenti procedure per il recupero delle somme interessano complessivamente 15 operatori economici attivi nel territorio provinciale.
L’intervento si inserisce nel più ampio dispositivo della Guardia di Finanza per il contrasto all’evasione fiscale e la tutela delle entrate degli enti locali. Risorse che, una volta recuperate, contribuiscono al finanziamento dei servizi pubblici destinati alla collettività.
Il presidio assicurato dai mezzi aeronavali delle Fiamme Gialle, operativo nell’arco delle 24 ore lungo le acque territoriali, rappresenta inoltre uno strumento fondamentale per la sicurezza in mare, la difesa della legalità economica e la tutela degli operatori che svolgono le proprie attività nel rispetto delle regole.
A cura di Giuseppe de Filippo.



Bell a tnì i varch e a nn pajè. 30 mila? Mancano molti zeri, mó jeve
Finanza, Vigili urbani, Nas, Polizia, polizia annonaria ,agenzia delle entrate ,vigili del fuoco, nessuno controlla le centinaia di case affittate in nero a titolo di case vacanza eB&B e affitti brevi?