MANFREDONIA – Un lungo inseguimento per le strade di Manfredonia, terminato con lo schianto di un’Audi contro il muro di recinzione di uno stabile e il successivo tentativo di fuga a piedi. È accaduto nella notte del 12 settembre 2026, quando una pattuglia della Polizia Stradale di Vieste ha fermato un giovane di 23 anni residente in città.
Secondo quanto ricostruito, erano circa le 2.40 quando gli agenti, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno intimato l’alt al conducente dell’automobile. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, non si sarebbe fermato e avrebbe accelerato, dando inizio a un inseguimento lungo diverse strade del centro sipontino.
La pattuglia della Polizia Stradale si è immediatamente messa sulle tracce del veicolo, riuscendo a mantenerne il contatto nonostante i ripetuti tentativi del conducente di sottrarsi al controllo.
La corsa si è conclusa nella periferia di Manfredonia, dove l’Audi, che secondo le prime informazioni procedeva a velocità sostenuta, è finita contro il muro di recinzione di un edificio. Dopo l’impatto, il 23enne avrebbe abbandonato l’automobile e tentato di proseguire la fuga a piedi. Gli agenti lo hanno però raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento.
Al termine delle operazioni, il giovane è stato arrestato. A suo carico sarebbero state formulate, a vario titolo, contestazioni per resistenza a pubblico ufficiale, guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e guida in stato di ebbrezza.
Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che il 23enne non aveva mai conseguito la patente di guida.
La notte movimentata del giovane sarebbe cominciata alcune ore prima dell’intervento della Polizia Stradale. In base alle informazioni disponibili, il 23enne sarebbe infatti riuscito in precedenza a sottrarsi a un altro inseguimento, avviato da una pattuglia dei Carabinieri di Manfredonia. Lo riporta retegargano.it




Buttate le chiavi.
Una breve vacanza di un paio di mesi in un affollato gabbio. Uscirebbe una bella signorina educata e rispettoso delle leggi.
Balordo puro e semplice… ed è un complimento.
Storie di ordinaria amministrazione: strano che qualche magistrato “illuminato” non indaghi sul comportamento della Polizia Stradale. Anzi, gli daranno una medaglia d’oro, al fuggitivo. In casi come il suo, è un valore aggiunto per una carriera criminale che si rispetti, scappare alle forze dell’ordine.
Chissà se è quello che ,correva come un pazzo nei pressi della sacra Famiglia. Sono riuscita a vedere solo il colore della macchina,era bianca .La mia, paura e quella dei residenti che come me si sono svegliati di soprassalto, era per le macchine parcheggiate e se malauguratamente, si trovava qualcuno per strada. L’orario coincide .Certo che se si schiantava senza fare danno a nessuno ,certamente non dicevo : che peccato….
Sempre il solito imbecille .. Bravi alle forze dell’ordine
Inevitabile Manfredonia è in preda del demonio.