Dal 24 settembre al 3 ottobre 2026 torna il cammino sul Regio Tratturo L’Aquila-Foggia, uno dei più importanti itinerari storici legati alla transumanza italiana. L’edizione di quest’anno, intitolata “Lu Tratture de na vote” (Il tratturo di una volta), permetterà ai partecipanti di ripercorrere a piedi l’antica via utilizzata per secoli da pastori e greggi durante gli spostamenti stagionali tra Abruzzo e Puglia.
L’iniziativa è promossa da Settimio Rapposelli, con il supporto organizzativo di Paola, e si articolerà in dieci tappe, dalla Basilica di Collemaggio all’Aquila fino a Foggia. Il percorso attraverserà paesaggi rurali, borghi storici, siti archeologici e aree di interesse naturalistico, seguendo il più possibile il tracciato originario del tratturo.
Tra le località interessate dal cammino figurano Peltuinum, Capodacqua, Rosciano, Vacri, Lanciano, Vasto e San Paolo di Civitate, in un itinerario che unisce attività all’aria aperta e riscoperta del patrimonio storico e culturale.
Il cammino non rappresenta soltanto un’esperienza di trekking, ma anche un modo per riscoprire la civiltà pastorale, la storia della transumanza e l’identità dei territori attraversati. Il messaggio scelto per accompagnare l’iniziativa, “Le tradizioni non si possono scordare”, richiama proprio la volontà di mantenere viva la memoria di un patrimonio che ha avuto un ruolo centrale nella storia del Mezzogiorno.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli appassionati di trekking, cultura e turismo lento. L’obiettivo è vivere un’esperienza di condivisione e aggregazione, attraversando a piedi uno degli itinerari storici più significativi d’Europa e riscoprendo il territorio tappa dopo tappa.
Il programma del Cammino sul Regio Tratturo L’Aquila-Foggia 2026
24 settembre – L’Aquila / Prata d’Ansidonia
La partenza è fissata nel piazzale della Basilica di Collemaggio. Il percorso proseguirà verso Onna e San Demetrio, fino a raggiungere gli scavi archeologici di Peltuinum.
25 settembre – Prata d’Ansidonia / Capodacqua
Dagli scavi di Peltuinum il cammino continuerà verso Navelli, costeggiando la Chiesa delle Centurelle, per poi scendere fino al lago di Capodacqua.
26 settembre – Capodacqua / Rosciano
Partenza dall’azienda agrituristica e direzione Forca di Penne. Superato il passo, il percorso arriverà a Cugnoli, con conclusione presso la Cantina Marramiero di Rosciano.
27 settembre – Rosciano / Vacri
Dalla Cantina Marramiero si procederà verso Colle Marcone di Chieti, quindi in direzione di Bucchianico, con arrivo a Vacri presso la Chiesa di San Vincenzo.
28 settembre – Vacri / Lanciano
Dalla Chiesa di San Vincenzo si partirà verso Arielli. Dopo la pausa pranzo, il cammino riprenderà verso Costa di Chieti, fino a raggiungere Lanciano.
29 settembre – Lanciano / Vasto
La partenza sarà dalla Chiesa dell’Iconicella. Dopo il saluto al Cimitero Inglese di Torino di Sangro, il percorso scenderà verso il mare, nella zona di Le Morge, per poi proseguire fino a Vasto lungo il tracciato originale del tratturo.
30 settembre – Vasto / Petacciato
Dal territorio di Vasto il cammino proseguirà in direzione di Petacciato.
1 ottobre – Petacciato / San Martino in Pensilis
Dopo la partenza da Petacciato, il percorso lascerà la costa per dirigersi verso l’entroterra, fino a San Martino in Pensilis.
2 ottobre – San Martino in Pensilis / San Paolo di Civitate
La tappa partirà dal Cambio Fino. Prevista una sosta per il pranzo nella zona denominata “Cime Tempestose”, prima di proseguire verso la Doganella di Serracapriola e arrivare infine alla masseria Defensola di San Paolo di Civitate.
3 ottobre – San Paolo di Civitate / Foggia
L’ultima tappa partirà dalla masseria Defensola e si concluderà all’Epitaffio di Foggia. Parte del percorso sarà effettuata con mezzi pubblici e parte a piedi, con arrivo nel capoluogo dauno previsto in mattinata.
Per informazioni e iscrizioni, che sono gratuite, è possibile contattare Settimio al 331 4770402 oppure Paola al 328 9380248.
Lo riporta chietitoday.it.



