ManfredoniaSan Severo
La sensazione rimane la stessa: se i giallogranata troveranno i giusti equilibri, magari attingendo dagli stimoli positivi portati dalle sfide contro compagini più blasonate

Calcio, San Severo tra luci e ombre. Ma i numeri sono positivi

Unica nota stonata, le reti subite, ben 14, quattro in più rispetto alle prime sette gare dello scorso campionato, mentre erano state 12 quelle rimediate nel campionato 2013/14


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San Severo. Luci e ombre nell’avvio di stagione del San Severo. I giallogranata, reduci da tre successi e quattro KO nelle prime sette giornate, stazionano al centro della graduatoria, appena fuori dalla zona playout, ma si è ancora lontani dall’inquadrare, da tutti i punti di vista, questa squadra. Grandi critiche subite dopo le sconfitte contro Turris e Nardò, calma apparente dopo il trionfo sull’Aprilia, un 5-1 che rappresenta un’iniezione di fiducia importante per gli uomini di De Felice. Si può ritenere negativo il percorso seguito finora dai giallogranata? I numeri parlano chiaro, questo San Severo, statistiche alla mano, è finora la sua migliore versione tra quelle viste in Serie D nelle ultime tre stagioni. Positivi i dati relativi ai punti raccolti ed alle vittorie conseguite, i dauni nelle prime sette gare hanno infatti raccolto 9 punti (al netto della penalità), frutto di 3 successi; a questo punto del campionato, il San Severo aveva ottenuto 8 punti (dando per buono il successo contro il Gallipoli, poi tramutato in 0-3 a tavolino) con 2 vittorie nel 2014/15, e soli 4, a fronte di un successo ed un pari, nel 2013/14. Estremamente positivi i dati relativi al fatturato del reparto offensivo giallogranata, autore finora di 13 reti, tra cui spicca il pokerissimo di Evacuo (attualmente miglior marcatore di squadra) contro l’Aprilia, che rappresentano il doppio del bottino rispetto alle due annate precedenti: 7 i gol marcati nelle prime 7 giornate del 2014/15, 6 nello stesso periodo del 2013/14.

Unica nota stonata, le reti subite, ben 14, quattro in più rispetto alle prime sette gare dello scorso campionato, mentre erano state 12 quelle rimediate nel campionato 2013/14; a pesare su questo bilancio sicuramente le due sconfitte pesanti subite contro Turris (3-0) e Nardò (4-0), gare durante cui diverse marcature avversarie sono arrivate a pratica già abbondantemente archiviata. Sicuramente saranno fondamentali, per comprendere le ambizioni di questo San Severo, le prossime due gare, con la difficile trasferta dello “Iacovone” contro il Taranto ed il match interno contro il Potenza. Dal punto di vista tattico obiettivo plausibile, per mister De Felice, potrebbe essere quello di blindare la difesa, come fatto abbastanza bene contro l’Aprilia, compagine alla quale i dauni hanno concesso non più di tre occasioni, compresa quella dell’unico gol rimediato. La sensazione rimane la stessa: se i giallogranata troveranno i giusti equilibri, magari attingendo dagli stimoli positivi portati dalle sfide contro compagini più blasonate, e con un Evacuo strepitoso come quello visto domenica, questo gruppo potrà regalare (e regalarsi) grandi soddisfazioni.

(A cura di Salvatore Fratello – salvatore.fratello@outlook.com)

Calcio, San Severo tra luci e ombre. Ma i numeri sono positivi ultima modifica: 2015-10-15T15:10:49+00:00 da Salvatore Fratello



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