Manfredonia
"Questa situazione colpisce anche noi residenti di Siponto"

Residenti Siponto: “Area ‘Capolinea’, dopo pioggia è tutto un lago” (FOTO)

"Un anno fa abbiamo fatto richiesta all'Amministrazione comunale per la costruzione di griglie sulla strada"


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Manfredonia. IN seguito alle abbondanti piogge notturne allagamenti si registrano stamani in alcune zone di Manfredonia. “Questa situazione colpisce anche noi residenti di Siponto”, scrive a Stato Quotidiano la sig.ra Amodia. “In particolare queste foto riguardano la zona nei pressi del ‘Capolinea’. Un anno fa abbiamo fatto richiesta all’Amministrazione comunale per la costruzione di griglie sulla strada. Ci risposero che i lavori sarebbero stati avviati. A tutt’oggi confidiamo in un celere intervento”.

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Redazione Stato Quotidiano@riproduzioneriservata

Residenti Siponto: “Area ‘Capolinea’, dopo pioggia è tutto un lago” (FOTO) ultima modifica: 2015-10-15T10:43:14+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Michele

    Si, sicuramente saranno avviati a breve.. campa cavallo che l’erba ce la fumiamo!!!! Stamattina vicino la clinica san Michele era un fiume in piena e non c’era un vigile a fermare la circolazione delle auto.. era un pericolo assurdo!!! Sindaco, dove sei? Svegliaaaaaa!!!! sveglio tutta la notte per monitorare la situazione!!!


  • Michele

    Caro Michele adesso anche quando piove la colpa è del sindaco?siamo arrivati alla frutta.


  • Matteo

    Caro Michele bis, la colpa stavolta è del Sindaco, dal 2009 come residenti abbiamo chiesto di intervenire, abbiamo segnalato la pericolosità della zona vicino l’impianto di sollevamento dove era crollato un tombino con la creazione di una voragine, abbiamo scritto che il ristagno dell’acqua piovana, in seguito ai “viaggi d’acqua” provocati dalle autovetture, hanno fatto arrugginire cancelli, hanno fatto bagnare i bambini in attesa di scuolabus.
    Perchè la colpa è del Sindaco? Semplicemente perchè con nota ufficiale a firma del Sindaco stesso era stato proclamato l’avvio della risoluzione del problema, poteva benissimo assegnare l’obbiettivo attraverso gli organi comunali, dare l’incarico di progettazione ai tecnici comunali, reperire l’esigua soma dei lavori di realizzazione di griglie di smaltimento a dispersione (fortunatamente e lentamente il terreno drena ancora).
    Dal 2009 ad oggi c’era tutto il tempo sufficiente per intervenire, diciamo che siamo stati raggirati, presi in giro, dimenticati, usate il termine che volete ma questa è la triste realtà.
    Spero la nostra esperienza vi serva per trarre le conclusioni, certo che l’esasperazione è tanta e la voglia di intraprendere la via legale ugualmente tanta.

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